Legends of Tomorrow 4×04 “Wet Hot American Bummer”: recap e commento
La nostra recensione del quarto episodio della quarta stagione di Legends of Tomorrow intitolato "Wet Hot American Bummer"
Le Leggende si mettono sulle tracce di un nuovo Fuggitivo: in questo caso, si tratta presumibilmente di un misterioso "mostro della palude" apparso nel 1995 a Camp Ogawa, nel Maine. La creatura, che si rivela essere un vampiro che si nutre dell'energia di giovani vittime, sta provocando la sparizione di numerosi bambini nel suddetto campo estivo.
La "nuova" Amaya - in realtà un demone mutaforma fatto prigioniero dalle Leggende - si rivela una potenziale buona aggiunta per il team.
Commento
La trama di Wet Hot American Bummer è godibilissima, alternando momenti di pura ilarità - permessa da personaggi sempre più funzionali nelle loro interazioni - a sequenze di suspense, riservando anche qualche bel colpo di scena.
Sono due, in particolare, gli aspetti da tenere maggiormente in considerazione in questo episodio. Il primo è quello relativo a Constantine, personaggio sempre più fondamentale nelle dinamiche dello show. In questo capitolo della storia, John mostra una dose umanità spiazzante, sia quando consiglia a Ray di stare lontano e non affezionarsi a gente come lui, sia quando salva il bambino morente, mettendo la sua stessa vita a repentaglio. Sequenze decisamente riuscite, anche a livello di scrittura.
Paradossalmente, inoltre, anche il nuovo ruolo di "Amaya" ci pare avere più potenzialità del precedente.
Il film - fittizio - intitolato "Swamp Thaaaang" che va in scena nelle battute iniziali dell'episodio è un chiaro omaggio al personaggio della DC Comics di nome Swamp Thing (che avrà presto una serie TV tutta sua sul servizio streaming DC Universe). Nel corso della storia, John fa riferimento al fatto di conoscere Swamp Thing: ricordiamo come l'iterazione originale di Constantine abbia fatto il suo esordio proprio sulla serie dedicata a questo personaggio.