Marvel’s Guardians of the Galaxy, un viaggio attraverso lo spazio e le emozioni | Recensione
Non vogliamo girarci troppo attorno: Marvel’s Guardians of the Galaxy è il titolo dei Guardiani che avremmo sempre voluto giocare
Nelle scorse settimane abbiamo trascorso diverse ore in compagnia dei Guardiani e, finalmente, siamo pronti a darvi la nostra opinione sulla produzione Square Enix. Prima di lasciarvi alla lettura della nostra recensione, vi ricordiamo che il titolo è disponibile su PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox e PC. Su Nintendo Switch, invece, è possibile acquistare la copia digitale e giocare l’opera di Eidos-Montréal interamente in streaming.
Marvel’s Guardians of the Galaxy narra una storia dei Guardiani in un universo mai esplorato prima. Non ci troviamo all’interno della stessa dimensione di Marvel’s Avengers o del MCU, ma in un cosmo del tutto nuovo. Come già accennato, all’interno del titolo vestiamo i panni di Peter Quill, il "celeberrimo" Star-Lord. Durante una missione all’apparenza semplice, l’equipaggio della Milano verrà arrestato dai Nova Corps. Per evitare di finire in galera, il team dovrà quindi raccogliere i soldi necessari per pagare un’immensa multa. Questo inizio divertente e leggero, però, lascerà presto posto a situazioni ben più drammatiche.
Non lo nascondiamo: l’opera di Eidos-Montréal è tra i titoli che più ci hanno colpito nel corso di questo 2021. La narrazione è semplicemente perfetta, piazzandosi in testa all’interno di tutte quelle trasposizioni videoludiche dei fumetti della Casa delle Idee. Durante l’esplorazione del cosmo abbiamo riso, pianto, ci siamo sentiti parte di una famiglia e non possiamo fare che augurarci caldamente che questo sia solo il primo di una lunga serie di titoli con protagonisti i Guardiani della Galassia.
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Da un punto di vista ludico, Marvel’s Guardians of the Galaxy è un action-adventure in terza persona. Durante tutto il gioco vestiremo i panni di Star-Lord, mentre l’utilizzo di Gamora, Rocket, Groot e Drax sarà affidato a una serie di comandi che potremo dare loro. Questa meccanica, che per certi versi ci ha ricordato il combat system del remake di Final Fantasy VII, risulta davvero curata e divertente. Ognuno dei Guardiani è caratterizzato da abilità uniche, che ci troveremo ad alternare durante la nostra avventura.
Peter Quill potrà inoltre contare sulle sue fidate Pistole Elementali, in grado di infliggere status alterati agli avversari. L’insieme di tutti questi elementi rende gli scontri inizialmente confusionari, ma ora dopo ora riuscirete ad affinare la vostra tecnica sino ad avere il pieno controllo del campo di battaglia. Meravigliosa, infine, la possibilità di chiamare a raccolta i Guardiani per fare loro un discorso motivante. Nel caso questo abbia successo, l’intera squadra otterrà un boost alle statistiche, permettendovi di sbaragliare i vostri avversari in men che non si dica.
Durante l’esplorazione dei vari livelli di gioco, Peter potrà raccogliere documenti, collezionabili e oggetti che gli permetteranno, una volta tornato a bordo della Milano, di scoprire nuovi dettagli sui suoi compagni di viaggio. Tra una missione e l’altra, infatti, i dev hanno inserito dei momenti di pausa pensati per approfondire l’aspetto psicologico dei Guardiani della Galassia. Una scelta azzeccata, che ci ha stupito e, allo stesso tempo, lasciati enormemente soddisfatti. Nel corso dell’avventura potremo inoltre prendere alcune decisioni che evolveranno in modi differenti la trama. Il finale rimane sempre e comunque uno solo, ma il viaggio potrebbe essere molto diverso. Aree nuovi, diversi rapporti tra i personaggi, scene inedite vi aspettano ad ogni partita, motivando così il giocatore ad affrontare più volte l’intera storia.

Sul fronte tecnico, Eidos-Montréal ha lavorato davvero alla grande. Da un punto di vista grafico, Marvel’s Guardians of the Galaxy presenta modelli poligonali animati splendidamente e ben rifiniti. Nonostante sia possibile interagire molto poco con l’ambiente, anche gli scenari dimostrano gran cura e un'estetica unica, talvolta migliore a quanto visto all’interno del MCU. Segnaliamo però che il character design dei nemici non ha sempre saputo conquistarci. Di tutt’altra pasta sono invece i personaggi principali, che vantano uno stile nuovo davvero meraviglioso.
Da standing ovation il comparto sonoro, che mescola una soundtrack impeccabile a un doppiaggio in italiano sopraffino. Un plauso immenso a Massimo Triggiani, già noto ai fan Marvel per aver dato la voce a U.S. Agent in Falcon and The Winter Soldier. Massimo ha qui interpretato Star-Lord, dandogli una profondità e un’ironia davvero fuori dal comune. Un risultato che ci ha spinti ad affrontare l’intera avventura in italiano, per scoprire sino a dove potesse spingersi il suo Peter Quill.