Slain!, la recensione
Arriva su PC Slain!, l'action platform fantasy e metallaro sviluppato da Wolfbrew Games: la recensione
Ad una breve scena dalle linee di dialogo scritte male e persino con alcuni errori (sarà un elemento ricorrente) è affidato il preambolo del gioco, quello che vede il guerriero Bathoryn essere riportato in vita per combattere il male che attanaglia quelle che una volta erano le sue terre, e tanto basta per dare inizio ad un massacro di mostri, da licantropi a streghe, da scheletri di varie dimensioni a vari altri esseri ripugnanti, che ha come fine ultimo l'uccisione del cattivo dei cattivi, Lord Vroll, protagonista di un finale intrigante, con uno sviluppo inaspettato della trama, ma mal concepito ed incompleto, nel quale persino i crediti finali si bloccano. E' il culmine e anche quanto riassume al meglio una produzione che sulla carta avrebbe un grandissimo potenziale ma alla quale manca sempre qualcosa per convincere.
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Slain! - screenshot[/caption]Si sono scagliati la maggior parte degli acquirenti del gioco su di un sistema di combattimento ritenuto lento e poco reattivo agli input, ma in realtà hanno ragione solo a metà. Effettivamente ha in sé delle problematiche di rispondenza ai comandi che andrebbero risolte, ma per chi giocasse con la tastiera, noi col pad non abbiamo avuto problemi, ma quanto altro gli viene imputato è retaggio di una impostazione arcade vecchio stile che gli sviluppatori hanno voluto applicargli, quindi niente combo da decine di colpi, giusto tre in successione, di cui l'ultimo, fondamentale, in grado di allontanare i nemici, la possibilità di parare e quella di scattare all'indietro per evadere dai loro attacchi. Il tutto è tremendamente old school, il che significa dover calibrare al pixel i propri affondi, sapendo dove sono in grado di arrivare, con il giusto tempismo, e fare lo stesso in difesa. Difficile, a tratti snervante, ma tutto sommato quasi sempre corretto nei confronti del giocatore. Quando si tratta di affrontare i boss la rigidità del sistema di combattimento viene fuori con più evidenza, ma anche qui si tratta di recitare il solito mantra: imparare le mosse, evitarle, attaccare.
"i bug e la mancanza di rifinitura sono solo le prove meno significative di un gioco buttato fuori con fretta, tagliato (un paio di achievement non hanno riscontri all'interno del gioco) e probabilmente mancante della sua parte finale"A connotare la sostanza ludica di Slain! c'è un livello di difficoltà molto elevato, che contribuiscono ad alzare i numerosi combattimenti, fasi platform impegnative, soprattutto quando dalle lande devastate di passa alle torri che le dominano, nelle quali il level design si fa più complicato, pur senza raggiungere particolari livelli di complessità, e la presenza di trappole in grado di uccidere con un colpo solo il giocatore disattento. Per farla breve in Slain! si muore con una frequenza molto elevata, e si arriva presto ad odiare lo splash screen che ad ogni singola morte tocca sorbirsi per qualche secondo (altro elemento che testimonia la mancanza di rifiniture finali). La presenza di checkpoint ben posizionati rende comunque le numerose dipartite abbastanza sopportabili.[caption id="attachment_153355" align="aligncenter" width="600"]
Slain! - screenshot[/caption]
Il carattere di Slain! è tutto nella sua estatica metallara e sanguinolenta, in quel fantasy corrotto e oscuro concepito da una direzione artistica di qualità e portato su schermo da una tecnica eccellente. Non rendono giustizia all'impatto visivo restituito dal gioco gli screenshot, occorre vederlo in movimento, occorre apprezzare come ogni singolo pixel abbia il proprio ruolo nella composizione di quadri dettagliatissimi ed animati con sapienza. Fa da contraltare a tale magnificenza visiva un comparto sonoro mediocre, composto da una colonna sonora con brani ripetitivi e martellanti e da effetti poco numerosi e di scarsa qualità; il tutto è anche mixato male, e anche abbassando il volume del solo accompagnamento sonoro, in maniera da poter sentire gli effetti, il risultato sarà poco naturale. E' stato promesso che questo sarà uno dei primi problemi ad essere aggiustato, ma allo stato attuale l'audio è terribile.
Il problema più grande di Slain! non è quindi ciò che è, perché quanto pubblicato è sicuramente attanagliato da numerosi difetti, ma nessuno di questi devasta un'esperienza di gioco nel complesso soddisfacente e la stragrande maggioranza di essi è risolvibile con una patch. Il problema vero è quello che non è: i bug e la mancanza di rifinitura sono solo le prove meno significative di un gioco buttato fuori con fretta, tagliato (un paio di achievement non hanno riscontri all'interno del gioco) e probabilmente mancante della sua parte finale. Che ci sia stata imperizia, sottovalutazione dei problemi, urgenza di farlo uscire o una somma di tutto questo è questione in fin dei conti irrilevante. Noi l'abbiamo giocato e completato e mentiremmo se dicessimo di non averlo anche apprezzato, ma non è accettabile che una produzione esca in questo stato, ancor di più se finanziata tramite Kickstarter coi soldi dei giocatori. Muri invisibili, boss che finiscono fuori dalla zona di combattimento, livelli finali che si sbloccano prima di averli completati tutti, feature inserite a casaccio, dialoghi scritti male e con errori, un finale monco e bizzarro, i crediti che si bloccano, gli achievement che non funzionano o non ottenibili in gioco saranno probabilmente risolti, ma intanto il gioco è su Steam a 12,99€, quando non avrebbe dovuto essere pubblicato in queste condizioni.