SteamWorld Quest: Hand of Gilgamech è l’ennesimo successo della fortunata saga di Image & Form – Recensione
Image & Form cambia ambientazione e genere, ma non rinuncia alla qualità: la recensione di SteamWorld Quest: Hand of Gilgamech
Lorenzo Kobe Fazio gioca dai tempi del Master System. Scrive per importanti testate del settore da oltre una decina d'anni ed è co-autore del saggio "Teatro e Videogiochi. Dall'avatara agli avatar".
La camaleontica saga di Image & Form, fortunatissima ed apprezzatissima sia dalla critica che dal pubblico, torna su Nintendo Switch nuovamente rinnovata e rivoluzionata, ovviamente riproponendo l’ormai classico tratto che caratterizza ed identifica l’art design adottato dagli artisti della software house svedese e tirando in ballo il solito universo immaginifico popolato interamente ed esclusivamente da personaggi biomeccanici.
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Oltre alle carte, potrete acquistare nuove armi che renderanno più efficaci gli attacchi e, in alcuni casi, doneranno ai personaggi ulteriori bonus[/caption]
A premesse narrativamente scontate e assolutamente riciclate, fa da contraltare un intreccio pressocché privo di scossoni e colpi di scena. Tutto procede lungo un binario prevedibile, canonico, noto agli amanti del genere. Eppure, anche quello che resta certamente l’ambito più fragile della produzione, si difende ugualmente bene grazie all’ottima caratterizzazione dei personaggi, a loro agio nel dare vita a siparietti comici piuttosto brillanti.
Nel titolo di Image & Form si combatte a turni, selezionando tre carte alla volta tra quelle pescate casualmente dal mazzo, a sua volta composto dalle ventiquattro figure che avrete scelto nel menù grazie al quale comporre il deck di ogni singolo eroe mandato in campo.
"Il più grande pregio di SteamWorld Quest: Hand of Gilgamech consiste nell’affidarsi a molteplici meccaniche ludiche, senza soffocare il videogiocatore"Tra attacchi corpo a corpo, incantesimi e mosse speciali, alcune di queste carte avranno un costo d’attivazione, un certo quantitativo di ingranaggi che potrete accumulare ogniqualvolta che vi affiderete ad un attacco base per rosicchiare un po’ della barra di salute dei nemici.
Non è tutto qui. Nel negozio preposto potrete potenziare progressivamente il mazzo. Affidandovi al crafting, o esplorando attentamente le ambientazioni, troverete nuove carte che arricchiranno il ventaglio di possibilità strategiche.
Il più grande pregio di SteamWorld Quest: Hand of Gilgamech consiste nell’affidarsi a molteplici meccaniche ludiche, senza soffocare il videogiocatore, gradualmente introdotto alle regole che determinano il gioco. Battaglia dopo battaglia, si entra in sintonia con la filosofia di fondo, si riconoscono pregi e difetti del proprio mazzo, ci si scopre estasiati all’idea di passare lungo tempo tra le schermate dei menù, nel tentativo di comporre il deck più efficace contro le minacce di turno.
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Le tipologie di nemici che dovrete affrontare sono molte, ognuno con un set di attacchi ben preciso[/caption]
Ad ogni vittoria, sudatissima selezionando il livello di difficoltà maggiore, ci si scopre più caparbi, coccolati da un gameplay che premia il coraggio di sperimentare nuove tattiche.
SteamWorld Quest: Hand of Gilgamech è un eccelso gioco di ruolo a turni, ennesimo rappresentante di una saga che non conosce passi falsi. La progressione dell’avventura, nonché la profondità del gameplay, rendono il gioco ideale sia per gli utenti più navigati, che si crogioleranno in un sistema che prevede innumerevoli variabili, sia per i neofiti, che avranno tutto il tempo e il modo di prendere la mano con ogni meccanica ludica.
L’ennesima chicca per Nintendo Switch.