The Ballad Singer, il debutto videoludico della saga dei Kalesin - Recensione
Un libro-game in versione videoludica: la recensione di The Ballad Singer
Il gioco è chiaramente ispirato ai libri-game, pertanto tutto quanto potremo fare sarà scegliere tra differenti opzioni nelle varie situazioni. Le vicende narrate hanno luogo in un periodo di pace di alcuni anni successivo alle vicende dei romanzi, prima che l’arcimago Leon Munar, l’ultimo in grado di controllare tutti i quattro elementi, metta in atto il suo piano di conquista dell’intero continente. Guidato da un’irreprimibile rabbia, con la quale convive dall’assassinio dei suoi genitori, è caratterizzato da forti sconquassamenti emotivi, che impareremo a conoscere molto bene, al pari del profilo caratteriale di molti altri personaggi, tutti estremamente affascinanti.
Ogni situazione richiederà una scelta[/caption]Inizieremo il gioco scegliendo fra due di quattro personaggi, lo stesso Leon, l'assassino Ancalimo, la ranger Ancoran e il guerriero Daragast, validi combattenti dei quali potremo apprendere qualcosa del loro passato e analizzare statistiche e abilità. Apriremo così finalmente le pagine ingiallite del libro, una voce narrante maschile narrerà le gesta di coloro che hanno attraversato le terre di Hesperia, il testo scorrerà in una finestra a lato dello schermo, per lasciare la maggior parte dello spazio della schermata a pregevoli illustrazioni animate, dai colori vivaci e dal particolare stile.
"The Ballad Singer offre una trama estremamente ramificata"The Ballad Singer offre una trama estremamente ramificata: oltre 40 finali, centinaia di snodi narrativi (fino a 1.700 storie) e oltre 400 morti diverse. Ognuno dei quattro eroi ha tantissimi finali a disposizione e la morte fa parte del gioco, non è da considerarsi un game over, grazie anche al Sistema Destino. Facendo uso di certe quantità di Destino potremo ripetere una scelta potenzialmente fatale, venendo a conoscenza di cosa sarebbe successo se fossimo morti. Inoltre, potremo anche decidere se proseguire la storia con il personaggio da noi scelto o cambiarlo in corso d’opera, stravolgendo il filo narrativo. Impersonificando differenti avventurieri vivremo la storia secondo vari punti di vista ma avremo informazioni talvolta limitate per procedere nel gioco.
[caption id="attachment_193635" align="aligncenter" width="2563"]
Le illustrazioni sono tutte di ottima fattura, alcune sono semplicemente splendide[/caption]
Grazie ad una evidente solidità in praticamente ogni sua componente The Ballad Singer è una produzione di qualità, appassionante nella narrazione, intrigante nella caratterizzazione dei personaggi e delle ambientazioni, splendito nell'estetica. Nonostante una certa complessità e il peso della sua componente testuale, che potrebbe risultare eccessivo per alcuni giocatori, è un libro-game videoludico che merita uno spazio sullo scaffale della nostra libreria virtuale.