The Boys 4x07 "L'infiltrato", la recensione
La 4x07 di The Boys è la classica quiete prima della tempesta, quiete che, con qualche smembramento, posiziona tutti i pezzi sulla scacchiera
The Boys, la recensione dell’episodio 7 della stagione 4 disponibile su Prime Video da oggi 11 luglio 2024.
I Boys scoprono finalmente qual è il piano per assassinare Bob Singer, mentre Patriota è irritato da quanto fatto da Sister Sage. Nel frattempo, Ryan potrebbe iniziare a dubitare del padre, avvicinandosi nuovamente a Butcher. La 4x07 di The Boys è la classica quiete prima della tempesta, anche se non sono mancati di certo alcune rivelazioni molto importanti.
La trama di The Boys 4×07
Lo scorso giovedì ci siamo lasciati con due rivelazioni molto grosse. La prima, diventata via via più prevedibile nelle settimane precedenti, riguardava l'identità di Kessler. L'amico ed ex collega di Butcher si è rivelato solamente una sua fantasia, proprio come Rebecca. La seconda è decisamente più pericolosa: Patriota ha intenzione di aprire dei campi di sterminio per i non super o per, più in generale, i dissidenti. La 4x07 di The Boys comincia proprio sottolineando quest'ultima idea, e lo fa con un programma per bambini in stile Sesame Street. Ryan, al centro dell'inquadratura, è accompagnato dalla versione pupazzo dei Sette. Questi, uno per volta iniziano ad elencare alcuni tipi di persone non proprio in linea con l'elitarismo di Patriota, e invitano i bambini a denunciare in caso debbano averci a che fare.
Intanto Butcher è combattuto sul non ascoltare Kessler, non vuole causare un genocidio, anche perché ormai ha anche degli amici Super. I lavori sul virus proseguono, e i Boys usano le proprie conoscenze per far uscire di prigione Frenchie, così che possa aiutare il dottore e velocizzare il lavoro.
Onore e rispetto
Come già evidenziato nelle scorse settimane, la gestione del personaggio di Tomer Capone è la peggiore dell'intera stagione. Sembra un pezzo extra che non si sa come gestire, e che quindi si fa girare su se stesso, lasciandolo però sempre allo stesso punto. Nel frattempo gli altri personaggi vanno avanti: Latte Materno deve decidere se salvare il mondo o stare con la sua famiglia, lasciando di nuovo campo a Butcher che, con Hughie e Annie scopre che Sister Sage ha assoldato un mutaforma per uccidere il presidente Singer. Intanto Abisso ha un confronto finale con Ambrosius, il polpo con la voce di Tilda Swinton, in uno dei momenti più emozionanti per il personaggio interpretato da Chace Crawford.
Peccato che, se abbiamo empatizzato con lui in questo momento, qualche decina di minuti dopo torni a essere lo stupido misogino che è sempre stato. Ne segue però uno scontro ben coreografato nella base dei Boys, e sicuramente una delle scene d'azione migliori di questa stagione.
Una crepa evidente
In questo episodio, Frenchie si riavvicina a Kimiko, e scopriamo finalmente anche il motivo dietro il mutismo del personaggio di Karen Fukuhara. Certo, il tutto poi va come al solito allo scatafascio, con il dottore in fuga dopo aver iniettato alla stessa Fukuhara il virus su cui stava lavorando. E così con Steal My Sunshine in sottofondo mentre le amputa una gamba, Kimiko e Frenchie appianano le loro ultime divergenze. Ora il virus è nella gamba amputata e va sintetizzato, la base non è più utilizzabile e il mutaforma è ancora a piede libero ma, aiutati da un discorso di Latte Materno, i Boys proveranno a salvare ancora una volta il mondo.
Nel frattempo Ryan lancia un messaggio in diretta tv, ribellandosi a quanto proposto dai pupazzi e andando contro alla canzone. Butcher assiste alle parole del ragazzo e confida ci sia ancora una speranza per lui. Sul finale dell'episodio, un Patriota adirato allontana Sister sage dal gruppo, mentre un terribile colpo di scena, ci mostra una Annie in catene. Tutta la sequenza finale è stata realizzata con un crescendo di musica e situazioni, portando ovviamente ogni protagonista verso il finale della prossima settimana.