The Flash 4x03, “Luck Be A Lady”: la recensione
La nostra recensione del terzo episodio della quarta stagione di The Flash, intitolato “Luck Be A Lady”
Dopo una vita fatta di una serie di sfortunati eventi, Hazard - il cui nome all'anagrafe è Rebecca "Becky" Sharp - ottiene il potere di alterare qualsiasi probabilità a suo favore, scatenato però una crescente ondata di sfortuna su tutta Central City. Lo stesso Flash è travolto dalla cattiva sorte, e la battaglia contro la sua nuova avversaria si rivela più impervia di quanto immaginabile a priori.
Luck Be A Lady è un episodio davvero ben riuscito, caratterizzato da una trama equilibrata e divertente: dar vita a una storia così particolare, in cui ogni "variabile della sfortuna" deve trovare il suo posto, è sicuramente una sfida per qualsiasi sceneggiatore, che in questo caso viene vinta agevolmente. Apprezzabilissimo è quindi il risultato finale: questo capitolo è uno dei più fluidi e ben strutturati mai visti nello show, in cui ogni cosa funziona, a partire dai personaggi.
La versione televisiva di Hazard è infatti riuscitissima: lo spettatore si ritrova facilmente a odiarla, provando però anche una certa empatia per lei, così come dev'essere.
Il ritrovare Flash alle prese con avversari e problematiche bizzarre quanto eterogenee, nelle quali è costretto ad affrontare situazioni sostanzialmente quotidiane sebbene estremizzate all'ennesima potenza - come una donna vessata da tutta la vita che, ottenuti strani poteri, decide di riscattarsi, muovendosi però nell'illegalità - è qualcosa di davvero molto canonico per questo personaggio, uno dei più puri, pop ed urbani dei fumetti americani di genere supereroistico. Quest'episodio è il perfetto "stampo" per le avventure del Velocista Scarlatto, e siamo ragionevolmente convinti che l'introduzione di un villain come il Pensatore andrà a favorire tale processo.
La guest star assoluta dell'episodio, Hazard, è ovviamente apparsa originariamente nei fumetti DC Comics, sulle pagine di Infinity Inc. #34 (1987). Si tratta di un riuscitissimo villain creato da due autori peso massimo dei comics, Roy Thomas e Todd McFarlane: anche nella sua versione originale Hazard è in grado di alterare la fortuna e le probabilità a suo favore. Una curiosità: la "tenuta da lavoro" che Becky Sharp indossa come dealer di un casinò è sostanzialmente identica al costume che il personaggio veste nei fumetti.