The Flash 4x16, “Run, Iris, Run”: la recensione
La nostra recensione del sedicesimo episodio della quarta stagione di The Flash, intitolato “Run, Iris, Run”
Immancabilmente quanto involontariamente, l'incontro tra i protagonisti e il nuovo metaumano ha come conseguenza il trasferimento dei poteri di Flash da Barry a Iris, con la seconda che ha il compito di salvare Central City da un pericoloso criminale.
Questo, di per sé, costituisce un motivo sufficiente a rendere Run, Iris, Run un episodio interessante. La cosa che colpisce, però, è il fatto che pur cambiando in maniera radicale le variabili dell'equazione vincente dello show, il risultato finale è lo stesso. Questa è solo l'ultima delle dimostrazioni di come The Flash sia un prodotto sempre molto equilibrato e solido, potendo contare sempre su stabili fondamenta che poggiano su una grande armonia delle varie dinamiche di gruppo del cast principale della serie TV.
Ma questo capitolo della storia non è privo di altri spunti accattivanti, anzi, tutt'altro. Sopra ogni cosa, l'esordio di Melting Point e la geniale invenzione di Harrison Wells potrebbero rappresentare dei twist narrativi decisivi per la risoluzione dello scontro con Clifford DeVoe: al riguardo, è facile immaginare come "non sarà così facile", ma di sicuro è interessante che il Team Flash disponga ora di due nuove frecce per il proprio arco. Questi elementi sono solo l'ulteriore dimostrazione di quanto dinamica, cangiante e imprevedibile si stia dimostrando la quarta stagione dello show, davvero sorprendente sotto quasi ogni punto di vista.
Per quanto lo switch di poteri tra Barry e Iris sia qualcosa di inedito nello show, nei fumetti della DC Comics abbiamo invece spesso visto Iris acquisire - sempre momentaneamente - superpoteri da velocista. I personaggi di Melting Point ed Eric Fry (il rapinatore britannico dotato di pirogenesi e pirocinesi) sono creazioni originali dello show, per quanto nello speciale The Flash: Year Zero - classificato oggi come fuori continuity - abbia fatto il suo esordio un villain di nome Doctor Melting Point, di natura totalmente diversa rispetto a quella di Matthew Kim.
Il titolo dell'episodio va a creare una sorta di parodia, ovviamente, della celebre frase "Run, Barry, run!" ("Corri, Barry, corri!"), che viene ripetuta abbastanza di frequente al personaggio di Flash.