The Flash 5×10 “The Flash And The Furious”: recap e commento
La nostra recensione del decimo episodio della quinta stagione di The Flash intitolato “The Flash And The Furious"
Svelati gli scheletri nell'armadio di Nora: la figlia di Barry e Iris, proveniente dal futuro, è misteriosamente in contatto con Eobard Thawne, la nemesi del Velocista Scarlatto nota come Anti-Flash, nonché il brutale assassino di sua nonna. Nel 2049, infatti, la giovane XS intrattiene un sibillino rapporto con il super criminale, imprigionato e con poco tempo a disposizione (è in attesa di essere messo a morte?). Qual è la reale natura di questa conoscenza? Cosa vuole Nora da Thawne? E cosa il villain da XS? Tante domande alle quali, ad oggi, è impossibile dare risposta.
Tutto viene però sconvolto dall'apparizione della nuova villain Silver Ghost, in possesso di meta-tecnologia con la quale ha il pieno controllo di qualsiasi veicolo motorizzato. La donna ha bisogno di allearsi con la figlia di Weather Wizard per rubare un incredibile - e pericolosissimo - prototipo, nella speranza di dar vita a una nuova formazione dei Nemici di Flash. Con Barry fuori combattimento, tocca a XS e Killer Frost provare a salvare la situazione.
Commento
L'elemento mistery, dunque, torna a essere insito in un membro del Team Flash, un po' come è stato nella seconda stagione con il personaggio di Jay Garrick. Indubbiamente, questo colpo di scena mette un po' in secondo piano tutto il resto, con la minaccia del super criminale Cicada che oggi ci sembra più lontana che mai, ma che siamo certi tornerà a giocare un ruolo centrale nelle trame dello show.
Eliminata questa componente, l'impianto narrativo di The Flash And The Furious si scioglie come neve al sole. L'esordio di Silver Ghost e di una probabile nuova iterazione - al femminile? - dei Nemici del Velocista Scarlatto ci ha lasciati a dir poco tiepidi, nonostante l'idea che ruota attorno all'introduzione della meta-tecnologia possieda della indubbie potenzialità in termini di soluzioni narrative. Nell'episodio, inoltre, il protagonista viene lasciato volutamente in secondo piano, per dar modo ad altri componenti del Team Flash di provare a brillare di luce propria: se una tale premessa aveva funzionato svariate volte nella scorsa stagione, con Barry in prigione, l'esperimento questa volta può considerarsi fallito, e la mancanza del Velocista Scarlatto si fa sentire.
Il monologo di Thawne sul desiderio di tornare indietro nel tempo e diventare Flash ricalca in maniera piuttosto fedele le premesse che danno il via alla saga intitolata Il ritorno di Barry Allen, scritta da Mark Waid, nella quale il villain prende le sembianze e il posto del defunto Velocista Scarlatto, finendo poi smascherato.
Nella continuity DC Comics esiste un villain di nome Silver Ghost, un nemico dei Freedom Fighters di Terra-X (il mondo nazista del Multiverso), il quale però non ha alcun legame con la criminale dell'Arrowverse che fa il suo esordio in questo episodio.