Spider-Man: Brand New Day, tutto quello che (forse) non hai notato nel primo trailer ufficiale

Dopo mesi d'attesa, ecco finalmente il primo trailer ufficiale di Spider-Man: Brand New Day, scopriamo insieme tutto ciò che si nasconde al suo interno

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Dopo mesi d'attesa e continue voci di corridoio che davano la pubblicazione del trailer sempre più imminente, Sony e Marvel Studios hanno finalmente mostrato al mondo un primo sguardo a Spider-Man: Brand New Day. Il quarto film con protagonista Tom Holland arriverà nelle sale a fine luglio e promette dei temi più maturi e un'atmosfera più adulta. Il trailer di Spider-Man: Brand New Day dura circa due minuti e mezzo e nasconde ancora molte informazioni sulla trama del film diretto da Destin Daniel Cretton. Scopriamo insieme qualche segreto nascosto e, come al solito, cerchiamo di teorizzare cosa succederà nel film, basandoci principalmente su quello che ci viene mostrato.

Il trailer si apre con Peter (Tom Holland), appeso a testa in giù, che guarda una live di Ned (Jacob Batalon) e MJ (Zendaya) entusiasti per il loro ingresso all'MIT. Peter chiude la live e si mette la maschera, lanciandosi poi tra i palazzi di New York. È un tuffo che ricorda quello di Andrew Garfield all'inizio di The Amazing Spider-Man 2 con il vento che piega il nuovo costume del Ragno. Anche questa nuova tuta ha dei colori leggermente più scuri rispetto a quella vista nel finale di No Way Home, simbolo del fatto che l'eroe ci abbia lavorato migliorandola.

Dopo i loghi degli studi, Peter inizia a leggere una lettera indirizzata a MJ, parlando allo stesso tempo anche al pubblico. Nella lettera, il giovane eroe spiega come tutti si siano dimenticati di Peter Parker, e come fosse fondamentale che ciò succedesse, per poter salvare il mondo da una grave minaccia. Spiega poi che per far sì che Spider-Man possa salvare il mondo, a volte Peter Parker deve soffrire. Non leggerà il finale della lettera in questo trailer, ma se blocchiamo il video possiamo leggere

“Forse non te la leggerò mai. Forse lo scrivo solo per me. Forse è questa la mia responsabilità. Vivere da solo con la verità. Ma la verità è che ti amo. E spero che in fondo, qualcosa dentro di te (ricordi?) che anche tu mi ami.”

Mentre Peter legge la lettera, a schermo vediamo diverse scene del film. La bakery dove lavora MJ, dove il ragazzo è cliente e osserva da lontano sia lei che Ned. Vediamo Peter che lava il costume in lavatrice, e in TV Spider-Man che riceve le chiavi della città da Sheila, l'assistente del Sindaco Fisk (Siete pronti per la stagione 2 di DareDevil: Born Again?), ritorno poi su Peter che ha in mano proprio l'enorme chiave dorata.

Torniamo tra i palazzi con Spider-Man che si dondola all'inseguimento di un carrarmato che prova a centrarlo senza successo. A prenderlo in pieno è invece Frank Castle (Jon Bernthal) nella scena successiva, investendolo con un furgone blindato. Frank prova a sparare al Ragno, che di tutta risposta lo catapulta fuori dal camion e gli censura una parolaccia.

Di nuovo Peter Parker, che partecipa a una festa a casa di Ned e MJ, qui la ragazza sta uscendo con qualcun altro, e sul tavolo c'è uno dei tanti easter egg del trailer: la birra Green Jackal (come lo Sciacallo, nemico storico di Spider-Man). Mentre la lettura della lettera svanisce, torniamo all'appartamento di Peter, dove quest'ultimo sembra veramente malmesso e sviene sul pavimento.

Nella scena successiva, l'eroe esce da un bozzolo di seta e senza lanciaragnatele cade nel vuoto, solo per riuscire a salvarsi all'ultimo, sparando le tanto agognate ragnatele organiche (come quelle di Tobey Maguire). La scena ricorda molto quello che succede nella saga L'Altro, scritta da Straczynski nel 2005. In quell'occasione, dopo essere stato sconfitto, Peter cedeva al suo lato ragnesco, risvegliandosi più potente che mai.

Peter chiede quindi a Bruce Banner (che probabilmente insegna al MIT) aiuto sulle mutazioni, e vediamo Spider-Man farsi analizzare. Che Bruce sia il primo a ri-scoprire l'identità del Ragno? Altra connessione al passato del MCU, Bruce indossa il bracciale menzionato nei primi episodi di She-Hulk. Nelle scene successive, Spider-Man soffre per l'udito acutizzato, e poi ritroviamo Peter nel suo appartamento però pieno di ragnatele, probabilmente dopo il bozzolo di poco prima. In seguito l'eroe prova la cosiddetta fionda di tela, questa volta con le ragnatele organiche, e infine, lo stesso Peter fa visita alla tomba di Zia May.

Viene poi inquadrato un personaggio misterioso, che probabilmente è quello di Sadie Sink. Il trailer non ci dà ulteriori indizi sulla sua identità, che rimane ancora ignota. L'azione torna su Spider-Man che ferma il carroarmato che stava inseguendo, ribaltandolo e aprendolo, solo per svelare una signora anziana. La donna sembra posseduta, tant'è che sviene quando quello/a che la stava controllando passa poi al soldato e a un civile, per fuggire da Spider-Man. Potrebbe essere il vero cattivo della pellicola?

Durante queste scene si sente una voce (si dice sia Keith David), parlare dei tre stadi evolutivi del ragno e di come tra uno e l'altro, si è più deboli. Durante il discorso, vediamo ancora il personaggio di Sadie Sink di spalle, questa volta nell'appartamento di Peter.

L'azione passa allo scontro con Scorpion (Michael Mando) ora dotato di un'armatura tecnologica e un'enorme pungiglione. Inizia così la carrellata finale, dove rivediamo sia Punisher che MJ, altre scene dell'inseguimento del carrarmato (e una ragazza sul bus con una capigliatura simile a quella di Rogue, altro easter egg). Per poi concentrarsi su scene a rallentatore che richiamano scontri e cover della storia editoriale di Spider-Man.

In ordine abbiamo Amazing Fantasy 15, la prima storica apparizione di Spider-Man, poi abbiamo The Amazing Spider-Man 345 e 134, rispettivamente lo scontro con Boomerang e Tarantula. Sono entrambi nemici secondari dell'Uomo Ragno, e probabilmente faranno parte della carrellata di scontri iniziale che ci racconteranno i quattro anni tra No Way Home e Brand New Day.

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Il trailer si conclude con Peter smascherato contro i ninja della Mano, con un breve attimo in cuii suoi occhi diventano neri, mentre la voce del documentario sui ragni parla di rinascita. Peter distrugge la spada di un ninja e poi in un'altra scena a rallentatore affronta un intero gruppo degli stessi ninja sui tetti di New York.


Dopo il titolo, che rimane uguale anche in italiano, una piccola scena sempre dalla festa di MJ, che scherza sul fatto che Peter sia un vicino amichevole (l'amichevole Spider-Man di quartiere). Il film sarà nelle sale il prossimo 29 luglio, e questo trailer ci ha dato solo un assaggio di ciò che Destin Daniel Cretton potrebbe aver cucinato. E in fondo va bene così, senza che ci venga raccontato tutto mesi prima.

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