Trapelati i dettagli su alcune serie tv segrete su Spider-Man: tutto quello che sappiamo e che devi conoscere
Amazon sviluppa nuove serie su varianti di Spider-Man dopo Spider-Noir con Nicolas Cage. In arrivo Spider-Punk e Spider-Gwen. Dettagli sui progetti multiverso.
Il multiverso di Spider-Man si prepara a una nuova espansione. Mentre Spider-Noir con Nicolas Cage si avvicina al debutto su Prime Video, previsto per il 27 maggio 2026, emerge che Amazon non si fermerà qui. Oren Uziel, co-showrunner della serie insieme a Steve Lightfoot, ha rivelato in un'intervista a SFX Magazine che diversi progetti aggiuntivi incentrati su varianti alternative dell'Uomo Ragno sono attualmente in fase di sviluppo.
La strategia prevede di prendere le diverse incarnazioni di Spider-Man e inserirle in contesti narrativi distintivi, creando opportunità storytelling uniche mentre si espande un universo condiviso. Un approccio che ricorda quanto visto con successo nella trilogia animata Spider-Verse di Sony Pictures, ma questa volta declinato in chiave live-action per il piccolo schermo.
Spider-Noir rappresenta il primo esperimento concreto di questa visione. La serie, diretta da Harry Bradbeer, segue un investigatore privato in difficoltà che deve confrontarsi con il proprio passato da supereroe e decidere se tornare a indossare i panni del vigilante. Il cast include oltre a Cage anche Lamorne Morris nel ruolo di Robbie Robertson, Brendan Gleeson come Silvermane e Jack Huston nei panni del Capo McNamara.
Ma quali altre varianti potrebbero arrivare sui nostri schermi? Le voci di corridoio parlano insistentemente di un progetto incentrato su Spider-Punk, che potrebbe vedere il coinvolgimento di Daniel Kaluuya, già doppiatore del personaggio in Spider-Man: Across the Spider-Verse. Un'altra ipotesi concreta riguarda Spider-Gwen, la versione alternativa di Gwen Stacy che nei fumetti e nei film animati ha conquistato il cuore dei fan. Va precisato che, al momento della pubblicazione, nessuno di questi progetti è stato ufficialmente confermato da Amazon o dai produttori.
In ogni caso, quanto può reggere il pubblico una moltiplicazione di progetti dedicati a varianti dello stesso eroe? Il rischio di saturazione esiste, ma se ogni serie riuscirà a mantenere un'identità distintiva, un tono proprio e una qualità narrativa elevata, l'operazione potrebbe rivelarsi vincente. Del resto, il successo planetario della trilogia animata Spider-Verse ha dimostrato che il pubblico è affamato di storie che esplorano il concetto di multiverso applicato all'Arrampicamuri.
Con Nicolas Cage al timone del progetto inaugurale e la prospettiva di altri attori di calibro che potrebbero unirsi nei progetti futuri, Amazon sembra determinata a costruire un proprio angolo dell'universo Marvel, distinto dai cinecomic tradizionali e dalle serie Disney Plus. Un territorio dove sperimentare, osare e offrire ai fan qualcosa di diverso dal solito menù supereroistico.