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Spider-Man: Brand New Day durerà più di No Way Home (e c'è un motivo ben preciso)

Spider-Man: Brand New Day avrà una durata superiore a No Way Home e diventerà il film più lungo della saga con Tom Holland. Una scelta che potrebbe essere giustificata da un motivo ben preciso.

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AMC Theatres ha finalmente svelato la durata ufficiale di Spider-Man: Brand New Day, e i numeri parlano chiaro: 150 minuti totali, ovvero due ore e mezza esatte di spettacolo con l'amichevole ragno di quartiere. Un dato che non solo segna un record personale per Tom Holland, ma che posiziona questo quarto capitolo solista tra i film più lunghi dell'intero Marvel Cinematic Universe.

Per dare un po' di prospettiva, Brand New Day supera ogni precedente avventura di Spider-Man mai realizzata ed i fan storici ricorderanno che nemmeno le trilogie di Tobey Maguire o Andrew Garfield erano contraddistinti da una durata simile. Ma il confronto più interessante è interno alla saga di Holland stesso: il nuovo film batte di due minuti Spider-Man: No Way Home, che con i suoi 148 minuti aveva già fatto parlare di sé, anche grazie al ritorno dei tre Spider-Man sullo stesso schermo.

Invece nella gerarchia Marvel, Brand New Day si piazza al quarto posto assoluto per durata. Solo tre pellicole della Casa delle Idee hanno osato di più: Eternals con i suoi 156 minuti che dividono ancora i fan, Black Panther che raggiunge i 161 minuti di epopea wakandiana, e naturalmente Avengers: Endgame, il colosso da 181 minuti che ha superato le tre ore per chiudere degnamente la Saga dell'Infinito.

Peter Parker in Spider-Man: Brand New Day, fonte: Sony Pictures

Ma perché un film su Spider-Man ha bisogno di così tanto tempo? La risposta sta nella storia che il regista e i Marvel Studios stanno costruendo: la trama di Brand New Day vede Peter Parker anni dopo gli eventi di No Way Home, con il giovane eroe che vive in solitudine a New York, completamente isolato dopo che l'incantesimo del Doctor Strange ha cancellato la sua identità dalla memoria collettiva.

E qui la trama si infittisce parecchio, visto che il film deve gestire un roster di villain decisamente ricco: torna Michael Mando nei panni di Scorpion, già visto in Spider-Man: Homecoming, si aggiungono Marvin Jones III come Tombstone, il misterioso Boomerang (che i fan sospettano essere interpretato da Eman Esfandi, e che potrebbe nascondere un'identità scioccante legata al nuovo fidanzato di MJ), oltre a Tarantula e l'inquietante setta ninja conosciuta come The Hand.

Come se non bastasse, Peter dovrà affrontare una versione fuori controllo dell'Hulk di Mark Ruffalo, vedersela con il Dipartimento di Controllo dei Danni che inizialmente sembrava alleato, e confrontarsi con il personaggio interpretato da Sadie Sink, presentato nei materiali promozionali con un'aura ambigua che suggerisce un ruolo da antagonista, almeno nelle fasi iniziali.

Tom Holland e Zendaya in Spider Man, fonte: Sony Pictures

Ma Brand New Day non è solo action e villain da catalogo: il film sembra voler esplorare anche una metamorfosi fisica che sta attraversando Peter stesso, un elemento narrativo ancora avvolto nel mistero che potrebbe collegarsi a storyline fumettistiche ben precise. C'è poi la partnership riluttante con il Punisher di Jon Bernthal, un team-up che promette scintille considerando le differenze morali tra i due personaggi.

E come se non bastasse tutto questo, c'è il cuore puramente emotivo della storia: Peter che osserva da lontano Zendaya nei panni di MJ e Jacob Batalon come Ned, due persone che ama ma che non si ricordando di lui. Ed ovviamente mettere insieme tutti questi fili narrativi richiede tempo, spazio di respiro, e scene che permettano ai personaggi di esistere oltre le sequenze d'azione. I 150 minuti di Brand New Day non sembrano quindi una scelta gratuita, ma una vera e prprias necessità per rendere giustizia a una storia che punta a essere il capitolo più ambizioso e maturo della saga di Holland.

L'attesa per vedere come tutto si intreccia sta per finire, visto che Spider-Man: Brand New Day arriverà nelle sale italiane il 31 luglio (ma alcuni fan potranno vederlo due giorni prima), e se i 150 minuti di durata sono un'indicazione affidabile, Peter Parker sta per affrontare una delle avventure più grandi e complesse della sua storia cinematografica.

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