X-Files 10x01, "La verità è ancora là fuori": la recensione
Ecco la nostra recensione alla season première del tanto atteso revival di X-Files, l'episodio si intitola "La Verità è Ancora Là Fuori".
I protagonisti sono ancora loro: gli agenti Fox Mulder e Dana Scully, un po' più vecchi ma sempre affascinanti e ancora oggi con la stessa chimica di sempre. Non è facile parlare di questo episodio per vari motivi, in primis per l'affetto che ognuno di noi ha riposto in questa serie negli anni. Ma qualcosa purtroppo, almeno in questa season première, non torna. L'idea dello scenario politico moderno poteva essere interessante così come poteva essere interessante l'uso delle nuove tecnologie. L'idea che Carter ha voluto far trasparire è che dopo l'11 settembre il paese ha imboccato una direzione molto strana. Nonostante questo, in pochi minuti ci si ritrova a veder smentire dieci anni di X-Files. Questa volta la teoria non riguarda gli alieni, e pur essendo un episodio mitologico, la colpa di ogni misfatto e di ogni manovra è solo dell'uomo. Si tratta come al solito del governo che distrugge ogni prova e che gestisce a suo piacimento ogni cosa pur di portare fuori strada qualsiasi persona voglia avvicinarsi alla verità. Che nonostante tutto sembra ancora essere lì fuori.
I protagonisti sono ancora loro: gli agenti Fox Mulder e Dana Scully, un po' più vecchi ma sempre affascinanti e ancora oggi con la stessa chimica di sempreLa storia della ragazza è forse quella che ci fa venire più il brivido dei vecchi tempi, perché si avvicina anche a quello che potrebbe sembrare un episodio in stile "mostro della settimana" pur con il coinvolgimento di temi come quello degli extraterrestri. I due durante la puntata si dividono più volte, si chiamano più volte e ci ricordano di quanto la loro chimica funzionasse sullo schermo e di quanto lo faccia tutt'ora. Ad oggi crediamo si possa trattare di una delle coppie della televisione meglio assortite di sempre.
Mulder non ha mai smesso di credere e di certo vedere quell'RVA alimentato ad energia di punto zero (ossia l'energia dell'universo, quella gratuita senza carburante, fiamme né combustione) riapre in lui quello spirito combattivo che in pochi minuti riesce a trasferire a Scully. Quest'ultima ritorna a tratti con il suo scetticismo, ma che viene poi repentinamente eliminato dalle scoperte fatte sul DNA della ragazza contenente tracce di DNA alieno così come il suo. Insomma riequilibrato lo stato primario della serie si ritorna in carreggiata con Mulder che implora a Scully di credere in lui.
X-Files è tornato e le aspettative erano molte. Possiamo dire che non erano altissime viste le ultime due stagioni della serie e l'ultimo film uscito, ma visto che l'amore provato per questa serie dai fan è immenso la voglia di ricominciare con loro era tanta. L'episodio funziona per quello che serve, ossia farci ricordare di loro, della loro intesa che notiamo immediatamente seppur con il fatto che non stanno più insieme e di questa grande idea che non smette di interessare lo spettatore. Le atmosfere ci sono così come ci sono gli intrighi; ritorna anche quella sigla straordinaria e soprattutto nonostante qualcosa faccia fatica a funzionare al meglio c'è anche la voglia di credere nel progetto. Si nomina anche William, ossia il figlio di Mulder e Scully, ma soprattutto in "La Verità è Ancora Là Fuori" ci si sorprende con il finale che vede al centro l'Uomo che fuma, che nonostante alla fine della nona stagione fosse stato dato per morto, ritorna nell'ombra per controllare coloro che hanno saputo sfidarlo e combatterlo.
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Il creatore della serie Chris Carter ha scritto e diretto tre episodi del revival, mentre Glen Morgan, Darin Morgan e James Wong hanno scritto e diretto gli altri tre.