Grey's Anatomy, Krista Vernoff: "Uccidere Alex Karev non è mai stata una opzione"
Come saprete, a causa dell'emergenza COVID-19, la produzione non ha potuto portare avanti le riprese degli ultimi episodi e, pertanto, la stagione si è conclusa ieri sera con la messa in onda del 21° episodio, intitolato "Put on a Happy Face".
Attenzione: da qui in poi l'articolo potrebbe contenere degli spoiler!
Karev è andato via lasciando la sua vita a Seattle e sua moglie Jo (Camilla Luddington) per potersi ricongiungere con Izzie. Non tutti hanno preso bene questa scelta (anzi, a dirla tutta c'è stata una sorta di 'rivolta' da parte di alcuni fan), ma c'è da dire che sul tavolo c'erano tre opzioni, e che alla fine la produzione ha scelto quella che sembrava essere la più giusta.
Alla fin fine, c'erano tre scelte. Uccidere Alex al di fuori dello schermo; avere Alex vivo e a Seattle — e ancora sposato con Jo — o farlo tornare con Izzie.
Così come abbiamo appreso nell'episodio che è stato trasmesso negli States lo scorso 5 marzo, alla fine la scelta è ricaduta sulla terza opzione, che — secondo la Vernoff — era l'unica percorribile, dato che non avevano mai avuto l'intenzione di uccidere Alex. La showrunner ha chiarito:
La terza opzione, quella di uccidere Alex, sarebbe stata crudele per tutti, in particolare per Meredith e Jo. Non ci sarebbe stato modo di evitare a quei personaggi di attraversare un dolore straziante e continuo. Alcuni fan si sono arrabbiati, in particolare i sostenitori dei Jolex, [per via del fatto che Alex ha lasciato Jo per stare con Izzie], e ne comprendo il motivo. Ma sarei andata contro chiunque avesse cercato di dirmi che i fan non sarebbero stati altrettanto o addirittura più turbati se avessi ucciso Alex Karev fuori dallo schermo.
Cosa ne pensate di queste dichiarazioni sull'uscita di scena di Alex Karev? Lasciate un commento!