Il finale della quarta stagione di The Handmaid’s Tale è andato in onda ormai da qualche giorno, e sono molte le domande rimaste aperte in attesa della prossima stagione. A svelare qualche anticipazione lo sceneggiatore Bruce Miller in una lunga intervista con Deadline condotta assieme all’attore Joe Fiennes, che interpreta il Comandante Waterford.

Proprio il destino di quest’ultimo è al centro di una domanda fondamentale:

Bruce, non posso non chiederti se il Comandante Waterford è morto davvero, visto che non si può mai essere certi di qualcosa in tv oggigiorno…

Ho già parlato di questa cosa con Joe, ma era perché non riesco a pensare all’idea di non vederlo sul set tutti i giorni! Ma no, assolutamente. Penso che sebbene Fred sia morto, la sua influenza su June continui, e nella nostra serie mostriamo questa cosa attraverso i flashback.

Si passa poi a parlare del futuro della serie a partire da questo finale:

Dove pensi che ci porterà il finale della quarta stagione?

Ci condurrà in un mondo post-Fred. Voglio dire, quello che volevamo fare era proprio andare avanti. Non vogliamo rallentare, e la tv oggi come oggi dovrebbe davvero guardare avanti, aggregare… Nelle nuove stagioni, i protagonisti dovrebbero essere i personaggi che avevamo lasciato nel finale della stagione precedente in aggiunta ai personaggi che saranno in questa stagione. Non è più possibile riiniziare daccapo. […] Questo finale è decisamente una svolta. June ha passato l’intera puntata a rendesci finalmente conto di chi è Fred (e noi ce ne siamo ricordati nel peggiore dei modi), per cui alla fine prende quella decisione. È stato un episodio molto interessante da scrivere, perché dovevamo ricordare al pubblico quanto fosse pessimo Fred prima che lei lo uccidesse. Penso poi che la puntata finisca cinque minuti prima che lei si renda conto di cosa ha appena fatto. Lui è appena morto ma questa non è la fine del suo rapporto con Fred Waterford, la sua rabbia non si è sopita. La questione è cosa succede ora che hai ottenuto ciò che desideravi da sempre? Lei è in Canada, con suo marito, e abbraccia suo figlio. Si è vendicata di Fred… e non si sente per niente tranquilla e sicura. Alla fine dice sostanzialmente “datemi cinque minuti”. In quei cinque minuti se ne renderà davvero conto, e cambierà dalla June ancella a Gilead alla June vendicatrice finalmente libera ma con più responsabilità.

E quindi non si può non parlare di come procede la quinta stagione:

Giusto per chiarezza: come vanno le cose con la quinta stagione?

Benissimo. È bello poter tornare a pensare a una stagione nella quale, auspicabilmente, saremo sul set normalmente. Stiamo iniziando a rimettere il team insieme, gli sceneggiatori, e torneremo a lavorare insieme. Penso che per certi versi quello che è successo abbia avuto delle ripercussioni nella stagione passata. Hanno lavorato in maniera totalmente autonoma a Toronto, noi eravamo a Los Angeles e mostravamo il nostro sostegno, ma io non ero là. In una stagione pre-pandemia, io e Joe avremmo avuto circa 40 conversazioni durante l’anno, avvicinandoci a questo finale. Lo abbiamo fatto verso la fine. Si parlava della sceneggiatura, facevamo tutto quello che dovevamo fare ma il fatto che siamo stati in grado di gestire tutto in questo modo è un testamento di come abbiamo lavorato bene per le prime tre stagioni. Non credo si noti guardando la serie, soprattutto quel finale. Basta contare le ancelle che inseguono Fred nel bosco. Hanno fatto funzionare una scena simile durante il Covid.

A proposito di Covid, la pandemia ha influenzato molto la produzione di questa quarta stagione:

A parte la scena nel bosco, però in generale penso si noti l’influenza dei protocolli Covid: ci sono più conversazioni a due e c’è più distanza, il tutto aumenta la tensione e la teatralità.

Sì, molto spesso abbiamo ridotto le scene che prevedevano tanti personaggi a scene con due personaggi, la senzazione è di qualcosa di più teatrale. Fortunatamente i nostri attori sono fantastici.

Come noto, The Handmaid’s Tale è già stata rinnovata per una quinta stagione. Inoltre, Hulu e la MGM Television sono al lavoro per sviluppare una nuova serie tratta da The Testaments, romanzo sequel di Il racconto del’ancella, scritto sempre da Margaret Atwood.

Nel cast di The Handmaid’s Tale insieme alla Moss anche Yvonne Strahovski, Samira Wiley, Alexis Bledel, Ann Dowd, Max Minghella, Madeline Brewer, O-T Fagbenle, Amanda Brugel, Bradley Whitford e Sam Jaeger. A loro si aggiunge Mckenna Grace nei panni di Mrs. Keyes, “una moglie adolescente e molto intelligente di un Comandante molto più vecchio di lei che guida la sua fattoria e la sua casa con sicurezza”.

I produttori esecutivi della quarta stagione di The Handmaid’s Tale sono Bruce Miller, Warren Littlefield, Elisabeth Moss, Daniel Wilson, Fran Sears, Eric Tuchman, John Weber, Frank Siracusa, Sheila Hockin, Kira Snyder and Yahlin Chang. La serie è prodotta da MGM Television e distribuita a livello internazionale da MGM.

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