In un contesto nel quale le persone e i mostri muoiono, vengono uccisi e resuscitano come se niente fosse, la prima parte dell’episodio di Halloween, che per tradizione in American Horror Story si accompagna al ritorno infausto di presenze dall’aldilà, non può che aumentare ulteriormente l’asticella della follia. Che ciò si accompagni all’isolamento delle storyline più marginali per costruire una narrazione che per la prima volta sembra muoversi su un unico binario è l’elemento più gredevole di Fearful Pranks Ensue, miglior episodio di quest’anno finora. Quel binario prende il via a partire dalla morte di Madison con cui si concludeva la scorsa puntata, e da essa avanza in un continuo gioco di bilanciamenti, rimandi e ricorsi storici tra passato e presente.

Regia rotante di Michael Uppendahl a parte, l’episodio scritto da Jennifer Salt pone un freno (non troppo deciso, ma è già qualcosa) rispetto alla girandola di storyline della scorsa...