Grey’s Anatomy 17 è una serie molto diversa da quella che eravamo abituati a vedere e la ragione è legata a quanto sia diventato complesso girare uno show durante una pandemia, una situazione che inevitabilmente ha portato delle conseguenze e ricade sulle trame che vengono trattate o persino, come in questo caso, sul ritmo di uno show che è molto cambiato. E’ infatti chiaro come si stiano largamente evitando scene corali e come spesso si passi da un set all’altro per dare spazio a momenti tra pochi personaggi alla volta.

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In You’ll Never Walk Alone questa scelta sembra più evidente che mai, con un episodio in cui, nei 45 minuti tradizionali, ci vengono mostrate la camera di ospedale di Meredith (con Richard), le scene sulla spiaggia, casa di Meredith con Amelia e Link e poi le infinite conversazioni tra Maggie e Winston, la storyline tra Jo e Jackson e quella tra Tom e Helm, a casa di lui. E’ un continuo cambio di scenario che avviene a passo serrato, che offre ai fan molte storyline, alcune particolarmente riuscite, altre inevitabilmente più zoppicanti.

Partendo da queste ultime è ovviamente impossibile non citare l’accordo da “amici con benefici” stretto tra Jo e Jackson, che non sembra intenzionato a portare da nessuna parte se non a concedere ai due personaggi un po’ di leggerezza dopo tutti i problemi sentimentali che hanno avuto, ma che – anche per questo stesso motivo – non dà molto ai fan in termini emotivi. Stiamo tuttavia parlando di Grey’s Anatomy e non è assolutamente escluso che una relazione iniziata con premesse così casuali possa comunque aver inaspettate ripercussioni.
Un discorso diverso va fatto per la situazione di Tom, rinchiuso in casa per aver contratto il COVID e assistito in parte da Helm, che sarà anche la persona che dirà a Teddy di essere preoccupata per il suo stato emotivo e le consiglierà di stargli vicino. Come abbiamo spesso accennato, il personaggio di Tom è stato trattato in maniera così contraddittoria dagli autori dello show che è difficile capire dove potrebbe portare la storia tra lui e Teddy, che a sua volta è stata trasformata in una persona talmente egoista che non è escluso che, dovunque la trama a loro dedicata conduca, non interessi più agli spettatori. Un discorso che vale indirettamente anche per Maggie e Winston, che sono in una relazione nata in circostanze così improvvisate, che è ancora troppo presto per aver sviluppato un qualsiasi sentimento di affezione per il personaggio di lui, a cui si è cominciato tuttavia a dare una parvenza di background e storia di origine attraverso il suo rapporto con la propria famiglia.

L’idilliaco mondo di Amelia e Link subisce in questo episodio una sorta di scossone, con la prima che affronta Link e gli rinfaccia di non lasciarle spazio, con il suo forzato ottimismo, per esprimere la propria preoccupazione per Meredith ed il loro stesso futuro, come quello dei figli di lei, se davvero l’irreparabile dovesse accadere. E’ un momento importante per entrambi, che rende la loro relazione anche più vera e non più costruita su una sorta di irraggiungibile perfezione con cui nessuno potrebbe mai relazionarsi. Ed questo è anche quello che pensiamo essere il problema più grande del personaggio di Link, fin troppo idealmente impeccabile per essere vero. Quale sarà il suo punto di rottura, dove sono i suoi difetti?

Inutile dire che a prendere il centro del palcoscenico, come è giusto che sia, continua ad essere la lotta di Meredith per la sua stessa vita, che porta questa volta nella serie un altro personaggio che arriva dal passato: il George O’Malley di T.R. Knight. Strano a dirsi, ma l’incontro tra i due è quasi più emotivamente coinvolgente di quello tra Meredith e Derek. Se da una parte non vi è infatti dubbio che rivedere l’amore della vita della protagonista dello show abbia avuto un notevole impatto, è normale e non inaspettato che nella sorta di limbo in cui lei si trova, Derek sia la prima persona che vede, colui nelle braccia del quale rifugiarsi, il primo che immagina potrebbe accoglierla nell’aldilà, se davvero arrivasse il suo momento.

George è invece più inaspettato, come è meno banale che sia proprio con lui che scelga di parlare di temi tanto importanti come la vita e la morte. Lui è infatti passato a miglior vita quando aveva ancora molto da fare e sacrificando la propria per quella di una sconosciuta, senza lasciare ai suoi amici l’occasione di dirgli addio. In questo senso diventa una sorta di esempio di “occasioni mancate”, di tutto ciò che Meredith potrebbe perdere se davvero si lasciasse andare (ponendo che la decisione di penda solo da lei).
Mentre Derek, in un certo senso è colui verso cui correre, è indirettamente una ragione per mollare la presa, George è esattamente l’opposto. E’ colui che, da figlio, è in grado di dirle quanto doloroso sia, per chi resta, vedersi strappare, tanto in maniera così inaspettata e prematura, qualcuno che si ama. E’ colui che le può dire che vale la pena lottare per non abbandonare le persone che si amano.
Ripercorrere assieme ai due il passato della serie e ricordare, per esempio, attraverso le loro parole la scena finale al funerale di George (sono trascorsi ben 11 anni da allora!) è chiaramente un modo per colpire i fan di vecchia data dello show diritti al cuore e la missione è senz’altro compiuta e lascia un sapore dolce-amaro, non solo per il ricordo in sé, ma anche in un certo senso per uno show che è cambiato tantissimo nel tempo, diventando qualcosa di molto diverso da quello che era in origine.

Questo senso di nostalgia coinvolge anche Richard, messo nella difficile posizione di scegliere le cure migliori per qualcuno che ama come una figlia e che, per una buona parte dell’episodio, rimane in un certo senso bloccato dal peso del suo compito, fino a che DeLuca (e Meredith che sussurra il nome di George) non lo riscuotono, facendogli prendere finalmente una posizione ed accettando di inserire Meredith in un trial clinico sperimentale, che presenta dei rischi, ma che potrebbe anche salvarle la vita.

La 17^ stagione di Grey’s Anatomy va in onda ogni giovedì negli Stati Uniti sulla ABC ed in Italia ogni martedì su Fox.