Per una stagione così intensa e ricca di colpi di scena come la sesta di Scandal, gli episodi finali sono sembrati quasi troppo tranquilli se si escludono le scioccanti rivelazioni di Transfer of Power. Non possiamo sapere se gli autori fossero sicuri del rinnovo per un’ultima stagione, ma la sensazione è che questo finale sia stato costruito ad arte proprio per introdurre l’ascesa al potere (e l’ingresso nel lato oscuro) di Olivia Pope, il che è sia eccitante che preoccupante insieme. Eccitante perché, considerate le sue immense capacità, Olivia sarebbe un cattivo di proporzioni epiche, preoccupante perché vedere gli autori tornare sui propri passi e “salvare la sua anima” nella prossima stagione sarebbe in un certo senso deludente. Come dice un detto americano particolarmente calzante in questa circostanza: “go big or go home” (cioè punta in alto o non giocare affatto) e, per quanto ci riguarda, ma soprattutto considerate le azioni d...