Supergirl 6×01 “Rebirth”: la recensione

Come nel caso di The Flash, l’ostacolo più difficile da superare per l’episodio 6×01 di Supergirl – première della stagione finale della serie – è che, a causa della pandemia, lo show che era stato bruscamente interrotto lo scorso anno, deve ancora concludere la trama della precedente stagione e dopo 10 mesi di pausa è sostanzialmente impossibile pretendere che gli spettatori ricordino la complessa trama legata a Leviathan, alla Obsidian North ed al ruolo di Lex Luthor post-Crisi.

Il risultato è che Rebirth catapulta il pubblico nell’azione senza dare davvero l’opportunità di ricordarsi per cosa i nostri eroi stiano combattendo, il che finisce inevitabilmente per abbassare il livello di coinvolgimento emotivo. A non aiutare questo episodio è anche il modo piuttosto sbrigativo con cui viene per esempio annullata la minaccia di Gamemnae (e quindi di Leviathan) con una scena dai terribili effetti speciali che, alla luce del debutto di Superman & Lois, è assolutamente irricevibile. Per contro, Lex Luthor, trasformatosi ormai in un essere immortale deciso ad uccidere tutti coloro che non è riuscito a controllare grazie al codice lanciato dalle lenti della Obsidian North ed a portare la distruzione nell’Universo come l’Anti-Monitor non è riuscito a fare, la vera minaccia da affrontare è indubbiamente il nemico giurato del clan El.

E grazie al cielo che esiste Jon Cryer, perché senza di lui l’episodio 6×01 di Supergirl sarebbe stato appena passabile. I momenti migliori di Rebirth lo vedono infatti come indiscusso protagonista. Tra lui che risponde alla madre: “Perché? Lei mi ha ucciso per prima!” quando Lillian gli dice che non può sbarazzarsi di sua sorella Lena, alla scena nella Fortezza della Solitudine, accompagnata dalle note di We Are The Champions dei Queen, mentre Lex si bea di aver appena sconfitto la sua nemica (credendo di averla uccisa), Jon Cryer continua ad essere il prodotto migliore uscito da questa serie e merita di essere riconosciuto come uno degli attori che ha dato vita ad una delle migliori interpretazioni dell’iconico personaggio dei fumetti, al punto tale che l’idea di perderlo con la conclusione della serie è quasi insopportabile e ci attacchiamo ancora alla speranza che il personaggio possa passare in futuro a Superman & Lois.

Per quanto concerne invece il resto dell’episodio, a rendere emotivamente poco coinvolgente tutto ciò che accade ai Super Amici non è solo il fatto che sia trascorso così tanto tempo dal finale della quinta stagione a questa puntata (cosa di cui autori non hanno certamente colpa), ma soprattutto il modo in cui è gestito uno snodo fondamentale della trama ed in questo caso le responsabilità cadono tutte sulle spalle degli autori.
L’idea dei Super Amici è infatti quella di dividersi in due gruppi: mentre M’gann e J’onn distruggono la rete di satelliti che può uccidere tutti coloro che non sono sotto il controllo di Lex, qualcuno deve distrarlo a costo della vita e quel qualcuno, naturalmente, sarà Kara.
Per essere potenzialmente una missione suicida, considerato cosa va a rischiare affrontando il suo nemico, il modo in cui il Team si separa da Supergirl è piuttosto deludente, come se nessuno si rendesse conto delle potenziali ripercussioni del loro piano. E se i protagonisti stessi non ci credono in ciò che fanno e non riescono ad infondere un certo pathos all’azione, è difficile pretendere dagli spettatori qualcosa di più di un superficiale interesse.

Ciò nonostante Lex sarà sconfitto ed il piano del Team riuscirà. O quasi.
Un attimo prima che Luthor venga privato dei propri poteri, riuscirà infatti a spedire Supergirl nella Zona Fantasma, in cui rimarrà probabilmente per qualche tempo, una soluzione adottata per dare probabilmente l’opportunità a Melissa Benoist, che ha avuto il suo primo figlio a settembre dello scorso anno, di prendere un congedo di maternità.

Sconfitta Leviathan ed annullati i rischi del progetto Obsidian, l’episodio che ha chiaramente il compito di delineare il resto della stagione si conclude con Lena che cancella dalla memoria di Lex e Lillian la conoscenza della vera identità di Supergirl, Andrea che riprende in mano la CatCo, decisa a farla tornare un compagnia leader nel settore del giornalismo investigativo, Alex che – come membro dei Super Amici – viene ribattezzata Sentinel e M’gann che parte in cerca di qualcuno che conosce la Zona Fantasma e possa aiutarli a salvare Kara.

In quanto al futuro temiamo molto quello che verrà in termini di continuità poiché, in questa prima parte dell’ultima stagione di Supergirl, andranno in onda circa 7 episodi, che saranno poi interrotti dal ritorno di Superman & Lois, mentre l’ultima parte della stagione finale sarà trasmessa presumibilmente in estate, un percorso accidentato che non depone esattamente a favore di una stagione conclusiva coesiva ed emotivamente coinvolgente.

La 6^ stagione di Supergirl va in onda negli Stati Uniti ogni martedì su The CW, mentre è ancora inedita in Italia.

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