Sembrerà un dettaglio per addetti ai lavori, ma in realtà la notizia che segnala il New York Post ha un peso non indifferente, ed è un segnale della direzione che sta prendendo il web.

Secondo il giornale, Google ha iniziato a considerare YouTube come un network televisivo, non più come un sito. E lo sta facendo principalmente con le agenzie pubblicitarie di Madison Avenue, proponendo i vari spazi del portale di video sharing come se si trattasse di spazi pubblicitari televisivi.

youtubeLa mossa è una conseguenza dell’accesso di Google (e YouTube) nelle case dei consumatori non più solo sugli schermi dei computer, ma anche in quelli televisivi, attraverso il nuovo servizio Google TV. La compagnia di Mountain View intende proporre alle agenzie pubblicitarie campagne del calibro di quelle organizzate sui grandi network televisivi (e quindi a prezzi paragonabili): non più una destinazione web, quindi, ma un colosso dei media in grado di competere con ABC, CBS, FOX e NBC.

La conseguenza si è fatta sentire già la settimana scorsa: NBC, ABC e CBS hanno cercato di bloccare i contenuti dei propri network trasmessi attraverso il sistema Google TV, il risultato è stato che Google ha dichiarato di avere intenzione di andare avanti per la sua strada verso gli schermi televisivi con o senza Hollywood: “I migliori contenuti non vengono per forza dagli studi televisivi o cinematografici”, ha fatto sapere una fonte.

YouTube attualmente conta circa 2 miliardi di visite al giorno. L’obiettivo di Google è di incrementare il tempo che ciascun utente passa sul sito (attualmente intorno ai 15 minuti al giorno), e lo farà lavorando il più possibile con gli oltre diecimila partner che forniscono contenuti video dividendo gli incassi delle entrate pubblicitarie con il sito: centinaia di questi partner arrivano a guadagnare cifre a sei zeri all’anno.

Tuttavia la strada per ottenere investimenti pubblicitari sul web paragonabili a quelli televisivi è ancora lunga: nonostante si sia passati dal miliardo di dollari di incassi del 2009 al miliardo e mezzo del 2010, siamo ancora molto lontani agli oltre 60 miliardi di dollari investiti in pubblicità in televisione nel 2010.

Il più grande concorrente di Google per quanto riguarda gli spot pubblicitari sul web, però, è Hulu: a settembre il sito (che ha implementato da subito gli spot pre-roll o successivi alla visione dei video) ha macinato ben 793 milioni di pubblicità video (il Post cita dati ComScore), mentre tutti i siti di Google – incluso youtube – sono al quinto posto con 242 milioni di pubblicità viste.

Fonte: nypost.com