PlayStation 5, era ora che Sony comprendesse l’importanza del sistema operativo | Speciale
A differenza dell’obsoleta collega, PlayStation 5 dovrebbe fregiarsi di un sistema operativo estremamente rapido ed intuitivo
Lorenzo Kobe Fazio gioca dai tempi del Master System. Scrive per importanti testate del settore da oltre una decina d'anni ed è co-autore del saggio "Teatro e Videogiochi. Dall'avatara agli avatar".
L’hardware avrà anche il suo innegabile impatto nell’economia di una nuova piattaforma, l’espetto estetico della stessa console è estremamente rilevante, certo, il controller è una periferica ovviamente imprescindibile, ma con PlayStation 4 e Xbox One, ben più che in passato, abbiamo imparato a conoscere l’importanza fondamentale di un altro elemento che va ad influire, e non poco, sull’user experience.
Se la navigazione non è poi così male, grazie all’interfaccia pulita e all’utilizzo di icone di generose dimensioni, tra voci di menù nascoste, una certa macchinosità di fondo e aggiornamenti fin troppo lenti, più di una volta abbiamo inveito contro una feature che gli ingegneri nipponici non hanno saputo sviluppare con l’attenzione e la cura per i dettagli che avremmo desiderato.
Sony infatti, più di ogni altra cosa, sembra aver imparato una lezione fondamentale dai feedback ricevuti con PlayStation 4: il nostro tempo è importante, non possiamo sprecarlo cercando ciò che cerchiamo, tantomeno attendendo i lunghi tempi di caricamento di un software evidentemente non ottimizzato al meglio.
Il video, che per comodità vi riportiamo anche in calce all’articolo, mette subito in chiaro quanto software e sistema operativo lavorino costantemente in parallelo. Basta la pressione del tasto deputato al compito, difatti, e in qualsiasi momento si paleserà in sovrimpressione il così detto Centro di Controllo, dashboard che, direttamente in-game, vi permetterà di effettuare una lunga lista di operazioni, senza per questo essere costretti a raggiungere un’ulteriore schermata.
Anche la dashboard vera e propria persegue gli ideali di immediatezza e velocità. Tutt’altro che dissimile nell’aspetto da quella di PlayStation 4, l’interfaccia si distingue per due caratteristiche in particolare.
Naturalmente, per un giudizio più approfondito dovremo prima provare con mano questo nuovo sistema operativo. Ma, anche solo guardando la presentazione di ieri, una cosa è certa: Sony ha capito gli errori compiuti in passato e vuole rimediare a tutti i costi, forte di un hardware performante quanto basta per permetterglielo.
Se ci sia effettivamente riuscita o meno, tuttavia, sapremo dirvelo solo tra un mese circa, quando PlayStation 5 debutterà ufficialmente.