Lo Hobbit: La Battaglia delle Cinque Armate – Extended Edition è da ieri disponibile in digital download (iTunes, Wuaki, Chili e PSN), mentre su supporto fisico lo sarà dal 18 novembre. L’ultimo viaggio nella Terra di Mezzo firmato da Peter Jackson arriva con un corredo abbondante di contenuti speciali e con circa 20 minuti di sequenze inedite.

L’Edizione Estesa in sé riesce in parte nel suo intento, quello di ridare dignità ai Nani, protagonisti indiscussi del primo capitolo (assieme a Bilbo) ma via via sempre più evanescenti. Lì dove l’edizione cinematografica tagliava di tronco il loro ruolo, relegandoli a figure di sfondo durante la Battaglia, quella estesa ci regala una compagnia affiatata e coesa, dando a quasi tutti i componenti (Bofur su tutti) un po’ di spazio per brillare.

Riuscita solamente in parte, dicevamo, a causa dell’assenza di molte altre sequenze. Va detto che anche nel caso del Signore degli Anelli molto del girato fu estromesso dall’extended cut, ma in questo caso l’ultimo film dell’esalogia della Terra di Mezzo ne avrebbe avuto bisogno per tappare i buchi e chiudere i cicli: esemplare è il trattamento riservato a Beorn, che anche in questa edizione integrale fa da figura di contorno.

Fortunatamente, le nutritissime appendici riescono a sopperire a tali mancanze fornendoci uno sguardo a scene a tutti gli effetti inedite (ma non complete in termini di effetti visivi). È il caso di Bilbo che pianta la ghianda datagli da Thorin, l’elegia di Gandalf dedicata ai nani caduti in battaglia, un confronto con Beorn dopo le sequenze di Dolg Guldur (il mutaforma accusa Radagast e Gandalf di aver fallito nella loro missione, i due stregoni gli chiedono invece una mano per la battaglia), un dialogo tra Gandalf e Thranduil dedicato alle gemme perdute, Gandalf che scruta nel Palantir di Dol Guldur e un discorso incitatore dello stregone ai guerrieri di Pontelagolungo.

Come già anticipato qualche settimana fa, il nuovo montaggio è arrivato negli Stati Uniti con un rating R. Si tratta di un visto censura molto duro, e corrisponde al nostro “vietato ai minori di 18 anni non accompagnati“. Dopo aver visionato il film possiamo confermarlo: ci sono un mucchio di sequenze molto violente ai limiti dello splatter anche se il sangue delle creature non è mai rappresentato come rosso vivo. Se da un lato, però, abbiamo creature decapitate e letteralmente spappolate, dall’altro assistiamo a una tendenza completamente opposta nel caso degli umani: emblematica è la morte di Fili che è rappresentata – esattamente come nella versione cinematografica – in modo fin troppo “pulito” e pertanto incoerente con gli slanci più sanguinolenti dei momenti precedenti.

Il vero punto di forza di questa edizione, però, sono proprio i contenuti speciali, che analizzano la produzione in tutti i suoi aspetti (anche quelli più turbolenti) dalla insostenibile pressione agli incidenti di percorso, dai momenti più euforici e quelli più commoventi.

Degni di nota sono i passaggi dedicati all’ultimo giorno sul set di tutti gli attori principali (c’è un momento molto commovente per Martin Freeman), e alcuni scorci inediti da tutta la fase di pre-produzione.

A seguire ve ne proponiamo una lista nel dettaglio.

Le Appendici – Parte 11 – La Tempesta si Avvicina

(4h, 53 minuti)

  • Nelle segrete del Negromante – Speciale incentrato su Ian McKellen e Cate Blanchett sul set di Dol Guldur, dove il manichino di Gandalf viene scherzosamente etichettato come “Michael Gambon” (Silente nei film di Harry Potter). Vediamo anche come Benedict Cumerbatch ha imparato e parlato il Linguaggio Nero e il produttore Zane Weiner che svela la sua “Ruota Bizzarra delle Meraviglie”
  • Fuoco e Acqua – Peter mostra a Luke Evans i movimenti sui tetti di Pontelagolungo, la Weta Workshop e John Howe creano l’iconica freccia nera, la Weta Digital uccide Smaug e nevica a Wellington per la prima volta in 40 anni!
  • All’ombra della montagna – Il cast e la troupe volano in elicottero fino alla remota catena montuosa Rock and Pillar su South Island; ma quando le nuvole e la nebbia avanzano inaspettatamente, si rendono presto conto che lasciare la montagna sarà una vera sfida.
  • Nella scia del drago – Durante le riprese al Lago Pukaki su South Island, le comparse locali si fanno prendere dall’entusiasmo, Ryan Gage ha un problema con il guardaroba e Luke Evans ottiene la prima Croce di Victoria, un premio conferito per “continuità sotto attacco”.

  • Le nuvole si addensano – Verso la fine delle riprese, gli attori che interpretano i Nani fanno uno scherzo a William Kircher, il cavallo di Lee Pace gli ruba la scena, Peter ha una rivelazione “d’oro” e quasi ogni reparto si trova in un’inevitabile corsa contro il tempo.
  • Molti adii – L’addio di Bilbo lascia gli attori Nani in lacrime, le riprese della scena del funerale sono sorprendentemente irriverenti, Peter presenta un dono molto speciale. Dopo 266 giorni di lavoro, le riprese principali giungono al termine
  • Uno sguardo tra le nuvole – Iniziano le riprese pick-up del 2013, Luke Evans confonde gli Orchi, i cittadini anziani vengono arruolati, Evangeline e Orlando vanno a cavallo, Peter dirige un finale scartato per la “scena della ghianda” e un incendio interrompe le riprese.
  • Un ultimo disperato atto di resistenza – Peter sorprende Orlando nella sua ultima inquadratura, Evangline commemora il suo team e viene quasi messa al tappeto da un orco, Richard Armitage gira una scena tanto attesa, e Ian McKellen dà la sua ultima interpretazione nel ruolo di Gandalf
  • Alle porte della montagna – Gli attori i Nani indossano le armature regali e si gasano per la carica fuori da Erebor, Bifur e Bombur finalmente parlano, la Weta Workshop crea un “bolide per Nani” e Martin Freeman dice addio alla Terra di Mezzo.
  • L’ultima fase – L’ultimo giorno di riprese del 2013 vede Peter su Facebook, Richard Armitage combattere su una piattaforma oscillante, una gara a chi finisce prima tra le due unità di regia e una cerimonia di fine riprese stravagante e sentita.

Le Appendici – Parte 12 | La fine del viaggio


Sotto al tuono: Creare la Battaglia

  • Un piano a lungo preparato
  • In prima linea su un cambo di battaglia virtuale
  • La svolta

I popoli e gli abitanti della Terra di Mezzo

  • Tauriel: figlia della foresta
  • Thranduil: il re del legno e della pietra
  • Dain Piediferro – Signore dei Colli Ferrosi

I reami della Terza Era

  • Dale: città degli uomini
  • Dol Guldur: Colle di Stregoneria
  • Erebor: la Montagna Solitaria

Addio, amici! – Il Viaggio di 15 anni delle edizioni delle Appendici si conclude, la nostra compagnia giunge al traguardo, ed è ora di dire l’ultimo addio alla Terra di Mezzo.

In ricordo di Andrew Lesnie

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Andrew Lesnie, direttore della fotografia premio Oscar per il Signore degli Anelli, si è spento improvvisamente a soli 59 anni lo scorso aprile a causa di un attacco di cuore. A lui è dedicato un commovente tributo.

Contenuti Aggiuntivi

  • Messaggio per la Butt-Numb-A-Thon 2011 – In esterni nel 2011, Peter, Gandalf e il reporter sul set Eric “Quint” Vespe di Ain’t It Cool News organizzano un video a sorpresa per il compleanno di Harry Knowles, presentatore dell’annuale festival Butt-Numb-A-Thon 2011 tenutosi ad Austin, nel Texas.
  • Video musicale “Rivers of Gold” – Dalla mente di Jed “Nori” Brophy arriva questa canzone originale e questo video musicale con i nani della Compagnia di Thorin
  • Il vero Adam Brown – Un servizio inflessibile, intransigente, incisivo, provocatorio, senza esclusione di colpi, sull’attore che interpreta Ori nello Hobbit.
  • Nuova Zelanda: Casa della Terra di Mezzo, Parte 2  – Dal Lago Pukaki al Monte Crawford, il cast e la troupe introduce le epiche location del terzo film in Nuova Zelanda trasformato nella Terra di Mezzo

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