EXCL - Oceania: alla scoperta degli straordinari effetti visivi del nuovo film Disney!
Il nostro viaggio nei Walt Disney Animation Studios continua: oggi parliamo di come sono stati sviluppati gli effetti visivi di Oceania
Oggi invece tocca agli straordinari effetti visivi, a proposito dei quali ci hanno parlato gli artisti Hank Driskill (supervisore tecnico), Kyle Odermatt (supervisore effetti visivi), Marlon West (responsabile degli effetti speciali) e Dale Mayeda (responsabile degli effetti speciali). Includiamo nell'articolo alcuni video pubblicati da CNET, che ha realizzato dei backstage dedicati proprio ai VFX.
Le sfide affrontate per questo film sono state davvero molteplici, sia dal punto di vista creativo che tecnico. Normalmente un'idea creativa porta a una sfida tecnica e per quanto riguarda in particolare questo film ci sono stati tre grandi ostacoli: l'acqua come elemento costantemente presente nella narrazione, l'oceano come personaggio che interagisce attivamente con gli altri e l'impareggiabile personaggio di Ta Kā, il cattivo della storia.
La prima cosa che gli artisti della Disney hanno fatto è stata incontrarsi con gli esperti della Pixar per capire a che punto fosse l'industria dell'animazione con lo sviluppo dell'acqua come elemento. I particolari nel film sono infiniti e per arrivare al risultato finale che vedremo sullo schermo gli animatori hanno letteralmente sezionato parti dell'Oceano per osservarne il comportamento e il movimento nel tentativo di riprodurlo in tutti i suoi diversi aspetti: il mare aperto, un'onda che si infrange, l'acqua che bagna la battigia. Una gran parte delle inquadrature poi, quelle in cui il mare fa solo da sfondo alle scene, sono state letteralmente automatizzate, in modo che non dovessero passare necessariamente per le mani degli animatori, risparmiando così tempo prezioso per scene che invece richiedevano maggiori dettagli creativi ed artistici. La parola d'ordine è sempre stata comunque realismo.
Alcune delle inquadrature effettuate si sono rivelate talmente complesse che non bastava la potenza di un solo computer per riprodurle, ma è stato necessario usare l'interazione di diverse macchine per elaborare una così complessa computazione e quantità di dati. Molte delle cose che gli artisti che hanno lavorato al film pensavano inizialmente fossero impossibili da ottenere sono diventate con il tempo una realtà e l'intero team è molto fiero del lavoro che è riuscito a portare a compimento, poiché ha segnato un autentico passo avanti nel mondo dell'animazione.
Per quanto concerne invece l'acqua, intesa come personaggio del film, gli animatori hanno pensato a lungo a come creare una figura che risultasse la più semplice possibile con la quale i registi potessero interagire, e hanno creato un’animazione di base alla quale sono stati poi aggiunti diversi strati per rendere l'immagine più realistica, aggiungendo sempre più particolari per giungere al sorprendente e realistico risultato finale. E sono proprio questi particolari, questi "strati", che hanno reso più verosimile il personaggio del Mare che pur non avendo occhi, naso o bocca riesce a interagire in maniera convincente e universalmente comprensibile con gli altri personaggi del film, in particolare con Vaiana, con gesti come battere il cinque o pettinarla o giocare con lei.
Un altro elemento fondamentale da ottenere è stato quello dell'interazione dell'acqua intesa come personaggio con il resto dell'oceano, facendo in modo che non sembrasse una sorta di strana creatura che compare all'improvviso dal mare. Gli artisti hanno fatto in modo che non apparisse diversa e avulsa dal contesto stesso che l'ha generata, l’Oceano appunto, ma che fosse un tutt'uno con il resto del mare e si integrasse alla perfezione con il paesaggio.
Uno degli elementi che rende unici i film della Disney è la collaborazione che esiste tra i diversi dipartimenti, che contribuisce a rendere molto più realistico l'effetto finale del prodotto. In casa Disney la parola d'ordine è evitare di standardizzare la produzione separando gli animatori in diversi gruppi estranei l'uno al lavoro dell'altro: in questo contesto lavorativo, è infatti molto importante dare a tutti gli artisti l'opportunità di prendere parte a progetti per cui hanno una particolare passione o attitudine, incoraggiando così lo spirito di collaborazione per alimentare una continua contaminazione tra i diversi dipartimenti che contribuisce in maniera positiva al risultato finale.
In Italia Oceania uscirà il 22 dicembre. Trovate tutti gli aggiornamenti, i trailer, le foto del film nella nostra scheda.