Poster, interviste e canzoni per Twilight
Conferme e novità sulla colonna sonora di Twilight: ci saranno i Paramore! E poi: due nuove locandine – protagonisti Edward, Bella e James – e un'intervista a Stephenie Meyer e Catherine Hardwicke.
Fonte: Gazzetta di Forks, MTV.com
Ecco i due nuovi poster italiani di Twilight, apparsi sul blog ufficiale. Cliccateci su per vederli nella gallery di BadPoster!Una delle due canzoni dei Paramore è ancora senza titolo; l'altra si chiama "Decode", e la cantante della band, Hayley Williams, spiega: "Ho scelto questo titolo, 'decodificare', perché la canzone parla della tensione, dell'imbarazzo, della rabbia e confusione tra Bella ed Edward. Bella è l'unica persona di cui Edward non riesce a leggere i pensieri: mi sembra che questo elemento sia molto importante nel primo libro, è uno degli ostacoli che i due devono superare. Una tensione aggiuntiva che rende la storia ancora migliore."
Ai primi di novembre uscirà anche il videoclip di "Decode", che forse conterrà immagini dal film.
Scritto da Melissa Rosenberg e diretto da Catherine Hardwicke,Twilight esce il 21 novembre 2008 in USA. Trovate foto, video, poster e tutte le informazioni sul cast nella nostra scheda del film.Catherine, quanto è stato importante per te mantenerti fedele al mondo creato da Stephenie?
CH: La prima sceneggiatura era una cosa folle. Nella prima scena Bella era una campionessa di atletica. L’ho letta e ho pensato: “Questa non è la protagonista del libro che amo!”. Quindi ci siamo sforzati di restare il più possibile fedeli al libro. Il libro è lungo, quindi non possiamo riprodurre ogni scena, ma abbiamo fatto la versione “latte condensato con lo zucchero”.Stephenie, gli attori scelti per il film corrispondono alla tua visione di Edward e Bella?
SM: Naturalmente ho una mia immagine mentale, e purtroppo la gente non può entrare nella mia testa e prendersi quell’immagine per usarla. Ma sono sorpresa, soprattutto per Rob: perché il casting di Edward era la cosa più difficile. Non sapevo se c’era qualcuno in grado di interpretarlo. Quando ho visto Rob per la prima volta ho pensato: “Sì, può interpretare una versione di Edward. Ha proprio un aspetto da vampiro”. E poi sul set l’ho visto trasformarsi in Edward, e a quel punto somigliava davvero all’Edward che è nella mia testa: è stata un’esperienza molto strana, surreale e anche un po’ spaventosa.CH: Come potete immaginare, quando uno legge la descrizione di Edward nel libro, gli viene da pensare: “Quale attore potrebbe mai reggere il confronto?”
SM: Ma guardate il poster: quello è Edward!
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