Come visto nelle prime due uscite della miniserie evento
Secret Wars (trovate le recensioni dei due numeri
qui e
qui), l'
Universo Marvel Comics è stato annichilito dall'ultima
Incursione che ha fatto collidere irrimediabilmente fra loro
Terra-616 (Universo Marvel classico) e
Terra-1610 (Universo Marvel Ultimate). Dalle macerie della distruzione totale è nato il pianeta
Battleworld, il quale è diviso in circa una quarantina di regni distinti, tutti governati dall'unico Dio e Padre di Tutto di questa realtà,
Victor von Doom, meglio conosciuto come il
Dottor Destino.
Iniziamo oggi, dunque, un viaggio per i vari territori di Battleworld che avrà cadenza settimanale. Il Bollettino di Guerra di Secret Wars vi accompagnerà per tutta la durata dell'evento, riportandovi gli eventi salienti della miniserie principale e di tutte quelle satelliti connesse alla prima.
Siete pronti? Allacciate le cinture. Si parte!
A-Force #1 di G. Willow Wilson, Marguerite Bennett e Jorge Molina

Nel sud-ovest di Battleworld sorge
Arcadia, un'isola nella quale regna una duratura e assoluta pace. Il regno, governato dalla baronessa
She-Hulk, è una vera e propria utopia nella quale gli abitanti svolgono le loro quotidiane mansioni con serenità. La sicurezza di Arcadia è garantita da
A-Force, un eterogeneo gruppo di eroine che ha il compito di pattugliare i confini e i cieli dell'isola. Nel team si contano personaggi come
Medusa,
Spider-Woman,
Capitan Marvel,
Dazzler,
Pixie,
Nico Minoru,
Miss America, e la
Loki al femminile che esordì anni fa sulle pagine di
Thor sceneggiato da
J. Michael Straczynski. I personaggi di
A-Force, infatti, provengono da diverse epoche della storia editoriale della
Casa delle Idee, come dimostrano i costumi da questi indossati. La tranquillità dell'isola sarà però duramente messa a repentaglio dall'attacco di un gigantesco squalo, prima mossa di un piano messo in moto da un misterioso nemico. Questo evento causerà delle spiacevoli e impreviste conseguenze, delle quali un personaggio in particolare farà le spese: del resto, le leggi imposte da Destino su Battleworld sono molto ferree, e nessuno vi si può opporre. Ma per un personaggio che dice arrivederci, ne arriverà un'altro totalmente inedito.
Planet Hulk #1 di Sam Humphries e Marc Laming

Al polo settentrionale di Battleworld sorge una vasta landa conosciuta come
Greenland. Questa a sua volta è divisa in diversi territori che hanno una caratteristica in comune: sono abitati (quasi) esclusivamente da
Hulk, centinaia di Hulk, ognuno diverso dall'altro. Mantenere l'ordine a Greenland è dunque assai difficile, data la natura rabbiosa delle popolazioni native, le quali però sembrano essersi date una sorta di organizzazione burocratica, per quanto tribale. Al di sopra di tutti, svetta il pericoloso
Red King. Di recente, infatti, Greenland ha smesso di piegarsi al volere di Destino come fatto in passato, e nemmeno le sporadiche incursioni dell'esercito dei
Thor sembrano poter essere una soluzione a riguardo. Tocca agire dall'interno, rimuovendo il "Re Rosso" dalla scacchiera. Tale compito spetterà al gladiatore più quotato di
Doomstadt,
Steve Rogers, il quale ha la sua fidata spalla nel gigantesco
Devil Dinosaur; il personaggio è mosso, a sua volta, da un obiettivo personale: ritrovare il suo amico e alleato
Bucky Barnes, disperso da tempo. Rogers sarà dunque scelto per essere mandato oltre le linee nemiche, incontrare un misterioso agente operativo alleato di Destino, e eliminare il Red King. Se riuscirà nella missione, potrà ritrovare Bucky?
Ultimate End #1 di Brian Michael Bendis e Mark Bagley

Il due vincente che ha dato i natali alla fortunata serie
Ultimate Spider-Man ritorna a raccontarci l'ennesima fine (ma sarà davvero così?) dell'
Universo Ultimate della Marvel Comics. Nella
Manhattan di Battleworld si è venuta a generare un'insolita situazione: le due città di Terra-616 e Terra-1610 si sono fuse assieme, dando vita a una Grande Mela che è una sorta di
mash-up fra le due. Conseguentemente, a New York i supereroi non sono mai stati così tanti: nel corso della storia avremo modo di vedere come gli
Avengers e gli
Ultimates dovranno collaborare fra loro per trovare una soluzione al problema rappresentato da uno "strappo" nel tessuto spazio-temporale scoperto dai (due!)
Tony Stark e dal dottor
Amadeus Cho. Toccherà al
Nick Fury dell'Universo Ultimate coordinare una squadra con i migliori rappresentanti delle due realtà. In tutto questo, oramai tutti gli abitanti di Manhattan di Terra-616 conoscono la reale identità dell'originale
Spider-Man, dato che
Peter Parker è caduto in combattimento contro
Goblin anni fa nella realtà Ultimate, e il suo nome all'anagrafe venne annunciato pubblicamente dopo tale evento. Ma questo è solo il primo dei problemi. Inoltre, possibile che questa frattura della realtà di Battleworld possa svelare dei segreti sulla natura dello stesso pianeta e sulla sua nascita? E, se sì, a Destino ciò starà bene? Staremo a vedere.
Spider-Verse #1 di Mike Costa e André Araujo

L'abbondanza di supereroi a Manhattan è confermata anche dalla prima uscita della miniserie
Spider-Verse. A New York, infatti, non vi sono mai stati anche così tanti
Ragni. Protagonista di questa storia è la
Spider-Gwen che abbiamo conosciuto nel corso della saga omonima andata in scena qualche mese fa (negli USA) sulle pagine di
Amazing Spider-Man, la quale ha avuto così tanto successo da meritarsi una sua serie personale. La
Gwen Stacy di una realtà alternativa si trova intrappolata in un mondo nel quale lei è ufficialmente morta molti anni fa, uccisa da Goblin. La protagonista, dunque, dovrà adottare un'identità fittizia, ma questo non le impedirà di continuare la sua lotta al crimine. Casualmente, in una delle tante notti passate a volteggiare fra i palazzi della Grande Mela, si imbatterà nello
Spider-Man/
Capitan Bretagna di un'altra dimensione parallela, il quale è impegnato a combattere contro alcuni storici nemici dell'
Uomo Ragno. Ma non è questa la minaccia più grande: un villain misterioso, infatti, sta catturando tutti i Ragni di New York, e per sgominare i suoi squadroni, sarà necessario che i due suddetti personaggi facciamo
team-up, e che a questi si aggiungano anche
Pavitr Prabhakar a.k.a.
Spider-Man India e
Anya Corazon, nome in codice
Aranã. Possibile che le risposte alle tante domande dei protagonisti siano in possesso di
Spider-Ham? In una città della quale il sindaco è
Norman Osborn può di certo accadere qualsiasi cosa.
Master of Kung-Fu #1 di Haden Blackman e Dalibor Talajić

Ci spostiamo ora nel mistico regno di
K'un-Lun, nel quale gli abitanti sono dediti alla pratica delle arti marziali come da tradizione. Nella K'un-Lun di Battleworld esistono ben tredici scuole, ognuna rappresentante un diverso stile di combattimento e guidata da un diverso leader. A capo di tutte vi è il barone di questo distretto, l'imperatore
Zheng Zu, il quale è anche il capo del clan dei
Dieci Anelli. Ogni tredici anni, inoltre, viene indetto uno speciale torneo il cui vincitore è destinato a divenire il barone di K'un-Lun fino al successivo torneo: da circa un secolo, però, Zheng Zu è perennemente il vincitore e padrone incontrastato del regno, cosa che ha fatto sì che questi potesse instaurare con pugno di ferro un regime dittatoriale basato sulla paura. Possibile che l'unica speranza di salvezza per questa città sia rappresentata da
Shang-Chi, il quale è un alcolista e senzatetto, costretto a vivere nel disonore e dell'anonimato a causa di un omicidio compiuto anni prima? Sono diversi coloro che la pensano così, compresi alcuni noti mutanti di casa Marvel rappresentati in una inedita versione orientale, fra i quali spicca
Kitty Pryde. L'imperatore, che è anche il padre di Shang-Chi non perderà tempo, e sguinzaglierà i suoi segugi migliori contro i ribelli, compreso un furioso
Iron Fist.
Secret Wars: Battleworld #1 di Joshua Williamson e Mike Henderson, Ed Brisson e Scott Hepburn

In questa miniserie antologica scopriamo le vicissitudini di alcuni personaggi secondari che popolano il mondo delle nuove
Guerra Segrete. La prima della due storie si svolge del regno di Battleworld conosciuto come
2099, un territorio futuristico nel quale una versione del
Punitore posseduta dall'anima di
Dottor Strange è in fuga dal gruppo conosciuto come
The Infernal Four, al servizio di Destino e proveniente dal regno noto come
Limbo: il suddetto team è composto da versioni demoniache di Hulk,
Wolverine,
Ghost Rider e Spider-Man. La battaglia sarà all'ultimo sangue e non priva di sorprese. Nel secondo racconto ci sposteremo in un segreto laboratorio
A.I.M. situato nel regno di
The Warzone. Qui
M.O.D.O.K. telestrasporterà diverse versioni di se stesso provenienti da altre realtà, al fine di spodestare Victor von Doom e diventare il signore di Battleworld. Del resto, l'unione fa la forza, ma sarà davvero così?
Deadpool's Secret Secret Wars #1 di Cullen Bunn e Matteo Lolli

Anche per
Deadpool ci sarà un importante ruolo nelle Guerre Segrete. Piccola nota: non si tratta di
Secret Wars del 2015, ma dell'originale e omonima miniserie datata 1984. Con una geniale operazione di
retcon, infatti, scopriremo come il
Mercenario Chiacchierone, creato da
Rob Liefeld e
Fabian Nicieza solo nel 1991 (ossia 7 anni dopo
Guerre Segrete), abbia giocato un ruolo di grande importanza nella storia di
Jim Shooter e
Mike Zeck. Deadpool si troverà schierato dalla parte degli eroi, e dovrà farsi valere fra i vari
Vendicatori e
X-Men. In questo primo numero, avrà il compito di salvare niente meno che
Capitan America, oltre a prendere a calci il potentissimo villain noto come
Kang il Conquistatore. Possibile che le originali Guerre Segrete abbiano avuto un lieto fine proprio grazie a
Wade Wilson e che nessuno ne sapesse nulla fino a oggi?
Appuntamento alla settimana prossima con il secondo capitolo del Bollettino di Guerra di Secret Wars.