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Hayley Atwell critica la Marvel per la gestione di un personaggio: “È stata un mancanza di rispetto”

Hayley Atwell critica apertamente Marvel per la morte di Captain Carter in Doctor Strange 2. L'attrice ha tentato di cambiare la scena sul set, ma lo studio ha rifiutato.

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Non capita spesso che un attore del Marvel Cinematic Universe rompa il protocollo del silenzio per criticare apertamente le scelte creative dello studio. Eppure Hayley Atwell, interprete di Peggy Carter sin dal primo Captain America del 2011, ha deciso di dire la sua sulla controversa apparizione del suo personaggio in Doctor Strange nel Multiverso della Follia. E le sue parole non lasciano spazio a interpretazioni ambigue.

Durante un panel al For the Love of Fantasy and Sci-Fi convention di Londra, l'attrice britannica ha risposto a una domanda sul suo cameo nel film del 2022 con una franchezza disarmante. "Se devo essere brutalmente onesta, sono rimasta molto delusa da come hanno posizionato il personaggio e da cosa le è successo in quella scena", ha dichiarato Atwell davanti al pubblico. Il riferimento è alla sequenza in cui Captain Carter, versione alternativa di Peggy che ha ricevuto il siero del supersoldato al posto di Steve Rogers, viene brutalmente uccisa dalla Scarlet Witch utilizzando il suo stesso scudo come un'arma letale.

Hayley Atwell nei panni di Captain Carter in una scena di Doctor Strange nel Multiverso della Follia Fonte: Marvel Studios

La scena in questione fa parte di uno dei momenti più discussi de Multiverso della Follia. Doctor Strange si ritrova in una Terra alternativa dove i supereroi protettori non sono gli Avengers ma gli Illuminati, gruppo che nei fumetti rappresenta un concilio segreto delle menti più brillanti dell'universo Marvel. Oltre a Captain Carter, il team include Professor X interpretato da Patrick Stewart, Freccia Nera con Anson Mount, Maria Rambeau come Captain Marvel di quel mondo (Lashana Lynch) e persino John Krasinski nei panni di Reed Richards, scelta che ha fatto impazzire i fan dopo anni di fan casting.

L'arrivo di Wanda Maximoff trasforma però quella che doveva essere una dimostrazione di forza in un massacro sistematico. La Scarlet Witch, nel pieno della sua furia distruttiva, annienta uno dopo l'altro tutti i membri degli Illuminati con una violenza grafica che ha sorpreso molti spettatori. Qui Captain Carter viene tagliata in due dal suo scudo lanciato come un frisbee mortale ed è proprio questo dettaglio che ha fatto infuriare Atwell: "È un personaggio così piccolo, e viene colpita a morte da un frisbee", ha commentato con evidente frustrazione. Il personaggio pronuncia la frase iconica "Ho tutto il giorno libero", citazione diretta delle battute di Captain America, per poi essere immediatamente eliminata. "E la gente dice 'Oh, è così noiosa'", ha aggiunto l'attrice, sottolineando come quella morte non abbia reso giustizia al personaggio.

Ma c'è di più. Atwell ha rivelato di aver tentato di intervenire durante le riprese per modificare la scena. "Ho provato sul set ad andare da loro e dire 'Posso aggiungere qualcosa? Posso suggerire?'", ha raccontato. La risposta dello studio è stata educata ma ferma: "E loro mi hanno risposto 'Certo, ma no'". Un rifiuto che evidentemente l'attrice non ha ancora digerito, tanto da definire quella gestione del personaggio "una completa mancanza di rispetto". La critica dell'attrice solleva interrogativi interessanti sul ruolo dei cameo nell'MCU e su come vengano gestiti i personaggi storici del franchise. Captain Carter non è una presenza marginale nell'universo Marvel: Peggy Carter è stata una figura centrale fin da Captain America: il Primo Vendicatore, è stata protagonista della serie Agent Carter e ha avuto un ruolo emotivamente cruciale in Avengers: Endgame. La sua versione alternativa come Captain Carter ha poi conquistato i fan nella serie animata What If?, dove finalmente si è potuta vedere una Peggy Carter con lo scudo esprimere tutto il suo potenziale.

Captain Carter in una scena della serie animata What If..? Fonte: Marvel Studios

C'è però una buona notizia per i fan del personaggio e per Atwell stessa. L'attrice tornerà come Agente Carter in Avengers: Doomsday, previsto per la fine del 2026, e ha confermato durante il San Diego Comic-Con che questa volta non si tratterà di un semplice cameo come in Multiverso della Follia: "Spero che un giorno in futuro le daranno più spazio in quella veste", ha dichiarato al convention londinese.

La questione sollevata da Atwell va oltre la singola scena o il singolo personaggio. Riguarda il modo in cui gli studios gestiscono le aspettative dei fan e il rispetto per le figure che hanno contribuito a costruire un franchise nel corso degli anni. Captain Carter non era un personaggio inventato per essere sacrificato: rappresentava una versione alternativa di una delle eroine più amate dell'MCU, e il suo sacrificio lampo ha lasciato l'amaro in bocca a molti spettatori.

Resta da vedere se Marvel ascolterà le critiche dell'attrice per Avengers: Doomsday. La promessa di un ruolo più sostanzioso è incoraggiante, ma considerando che il film dovrà gestire decine di personaggi e multiple linee narrative, c'è sempre il rischio che anche questa volta Peggy Carter finisca per essere sacrificata sull'altare delle necessità di trama. Una cosa è certa: Hayley Atwell ha dimostrato di non essere disposta a restare in silenzio quando ritiene che il suo personaggio venga maltrattato. E in un'industria dove gli attori Marvel raramente criticano pubblicamente lo studio, questa franchezza rappresenta un'eccezione notevole.

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