Hayley Atwell critica la Marvel per la gestione di un personaggio: “È stata un mancanza di rispetto”
Hayley Atwell critica apertamente Marvel per la morte di Captain Carter in Doctor Strange 2. L'attrice ha tentato di cambiare la scena sul set, ma lo studio ha rifiutato.
Non capita spesso che un attore del Marvel Cinematic Universe rompa il protocollo del silenzio per criticare apertamente le scelte creative dello studio. Eppure Hayley Atwell, interprete di Peggy Carter sin dal primo Captain America del 2011, ha deciso di dire la sua sulla controversa apparizione del suo personaggio in Doctor Strange nel Multiverso della Follia. E le sue parole non lasciano spazio a interpretazioni ambigue.
La scena in questione fa parte di uno dei momenti più discussi de Multiverso della Follia. Doctor Strange si ritrova in una Terra alternativa dove i supereroi protettori non sono gli Avengers ma gli Illuminati, gruppo che nei fumetti rappresenta un concilio segreto delle menti più brillanti dell'universo Marvel. Oltre a Captain Carter, il team include Professor X interpretato da Patrick Stewart, Freccia Nera con Anson Mount, Maria Rambeau come Captain Marvel di quel mondo (Lashana Lynch) e persino John Krasinski nei panni di Reed Richards, scelta che ha fatto impazzire i fan dopo anni di fan casting.
L'arrivo di Wanda Maximoff trasforma però quella che doveva essere una dimostrazione di forza in un massacro sistematico. La Scarlet Witch, nel pieno della sua furia distruttiva, annienta uno dopo l'altro tutti i membri degli Illuminati con una violenza grafica che ha sorpreso molti spettatori. Qui Captain Carter viene tagliata in due dal suo scudo lanciato come un frisbee mortale ed è proprio questo dettaglio che ha fatto infuriare Atwell: "È un personaggio così piccolo, e viene colpita a morte da un frisbee", ha commentato con evidente frustrazione. Il personaggio pronuncia la frase iconica "Ho tutto il giorno libero", citazione diretta delle battute di Captain America, per poi essere immediatamente eliminata. "E la gente dice 'Oh, è così noiosa'", ha aggiunto l'attrice, sottolineando come quella morte non abbia reso giustizia al personaggio.
C'è però una buona notizia per i fan del personaggio e per Atwell stessa. L'attrice tornerà come Agente Carter in Avengers: Doomsday, previsto per la fine del 2026, e ha confermato durante il San Diego Comic-Con che questa volta non si tratterà di un semplice cameo come in Multiverso della Follia: "Spero che un giorno in futuro le daranno più spazio in quella veste", ha dichiarato al convention londinese.
La questione sollevata da Atwell va oltre la singola scena o il singolo personaggio. Riguarda il modo in cui gli studios gestiscono le aspettative dei fan e il rispetto per le figure che hanno contribuito a costruire un franchise nel corso degli anni. Captain Carter non era un personaggio inventato per essere sacrificato: rappresentava una versione alternativa di una delle eroine più amate dell'MCU, e il suo sacrificio lampo ha lasciato l'amaro in bocca a molti spettatori.