FILM

"La tua faccia è troppo famosa": Shaquille O'Neal rifiutato dalla Marvel per un ruolo in Avengers

Shaquille O'Neal rivela perché Marvel ha rifiutato la sua candidatura per gli Avengers: troppo riconoscibile per interpretare un supereroe. I retroscena esclusivi.

Condividi

Non vedremo Shaquille O'Neal in Avengers: Doomsday a dicembre, né in nessun altro film del Marvel Cinematic Universe. La ragione dietro questa esclusione è perché la leggenda NBA è semplicemente troppo famosa per interpretare qualcun altro che non sia se stesso. In una conversazione esclusiva con Variety, condotta in occasione del lancio della sua Dunkman league, O'Neal ha finalmente svelato i retroscena del suo lungo e infruttuoso corteggiamento nei confronti dei Marvel Studios.

"Vorrei tanto fare più ruoli action, ma i grandi dirigenti di Hollywood ci hanno detto che sono troppo grosso. E quando dicono 'grosso' intendono che nel momento in cui appaio sullo schermo tutti dicono 'Oh, quello è Shaq'. Quindi se dovessi interpretare un dottore o qualsiasi altro personaggio, non sarebbe credibile". - Shaquille O'Neal

Un paradosso della celebrità moderna: essere talmente iconico da risultare inadatto per ruoli che richiedono... celebrità. Eppure parliamo dell'universo Marvel, dove Robert Downey Jr. ha interpretato Iron Man pur essendo uno dei volti più noti di Hollywood, dove Chris Evans ha vestito i panni di Captain America nonostante avesse già interpretato la Torcia Umana nei film dei Fantastici Quattro.

La differenza, secondo i vertici Marvel, sta nella fisicità immediatamente identificabile di O'Neal. A 54 anni e con i suoi 216 centimetri di altezza, Shaq non è solo un volto famoso: è un'icona fisica, un monumento vivente che ha trasceso lo sport per diventare parte dell'immaginario collettivo globale.

Non è la prima volta che O'Neal esprime pubblicamente il suo desiderio di entrare nel MCU. Già nel 2018, durante un'intervista con Entertainment Weekly, aveva manifestato le sue ambizioni da supereroe Marvel. Ma le porte sono rimaste chiuse, e ora il diretto interessato conferma il rifiuto ufficiale.

"Volevo essere negli 'Avengers' e loro mi hanno detto: 'Shaq, ti amiamo da morire e ci piacerebbe metterti dentro, ma se la tua faccia appare sullo schermo la gente dirà: Ehi, quello è Shaq'. Me lo ha detto con onestà, e io ho pensato, va bene... Immagino che la mia faccia sia troppo famosa". - Shaquille O'Neal

Nel frattempo, O'Neal ha comunque mantenuto una presenza cinematografica, seppur sporadica. Quest'anno è apparso in un divertente cameo alla fine del nuovo Scary Movie, e il suo nome figura nel cast di Grown Ups 3, prossimo capitolo della fortunata serie comica prodotta e interpretata da Adam Sandler.

Ma questi ruoli, per quanto graditi al pubblico, confermano esattamente ciò che i dirigenti Marvel hanno sostenuto: Shaq interpreta sempre versioni di se stesso, gioca con la propria immagine pubblica, non scompare mai completamente dentro un personaggio. È un tipo di recitazione legittimo e spesso efficace, ma incompatibile con le esigenze narrative di un universo condiviso come quello Marvel, dove la sospensione dell'incredulità è fondamentale. Nel frattempo la Marvel prepara il terreno al futuro della Marvel con serie e film.

Continua a leggere su BadTaste