Topolino 3153, la recensione
Abbiamo recensito per voi Topolino 3153, albo che contiene la prima parte del crossover tra PK e DoubleDuck intitolato Timecrime
Stiamo parlando del primo episodio del crossover (o "autocrossover", com'è stato definito dagli autori) tra PK e DoubleDuck intitolato Timecrime, culmine delle celebrazioni per il ventennale dell’incarnazione fantascientifica di Paperinik.
Timecrime segna anche il ritorno a PK di Paolo Mottura, uno degli storici artisti del PK Team responsabile della prima gloriosa serie. A lui dobbiamo alcune inquadrature da brivido, una su tutte la splash-page con il profilo di Notre Duck che si staglia su una notte di luna piena.
La seconda storia di questo numero, Topolino e l’onesto vicino, scritta da Marco Bosco e disegnata da Marco Palazzi, ci mostra in azione la divertente e insolita accoppiata Topolino-Gambadilegno che, con il malvivente in un’inedita veste, permette la messa in scena di dinamiche originali e interessanti.
Le quattro tavole di Colpo da stagista con Gambadilegno (di Giorgio Fontana e Francesco D’Ippolito) sono purtroppo banali e decisamente sotto la media, decisamente alta, di questo numero.
L’ultima storia di questo numero, Zio Paperone e l’energia serpeggiante, scritta da Giorgio Figus per i disegni di Mario Ferracina, ha invece il sapore di una mezza occasione mancata. C’è la sensazione che questo racconto avrebbe potuto dare qualcosa di più, pur essendo divertente e gradevole.
Da segnalare, tra le rubriche, la doppia intervista a Francesco Artibani e Paolo Mottura circa la realizzazione di Timecrime.