Behind Agents of SHIELD 3x21: Absolution
Absolution, la prima parte del finale di stagione di Agents of SHIELD, gioca sadicamente con lo spettatore...
Carlo Alberto Montori nasce a Bologna all'età di 0 anni. Da allora si nutre di storie: lettore, spettatore, ascoltatore, attore, regista, scrittore.
Siamo gli unici sopravvissuti.
L'incipit dell'episodio gioca con lo spettatore, mostrando Daisy e Coulson su Maveth, come ultimi terrestri superstiti. Si tratta di un'immagine forte, che potrebbe anticipare uno status quo sconvolgente, anche troppo.
Non è mica una zampa di coniglio, è un simbolo di fede. Chi restituirebbe un regalo del genere?
La visione della croce fluttuante nello spazio da mesi preannuncia la morte di un membro della squadra. Gli sceneggiatori decidono di concentrare le loro attenzioni su questo oggetto, facendolo passare sadicamente tra le mani di molti membri dello S.H.I.E.L.D., così che lo spettatore tema per la sopravvivenza di ognuno di loro.
Un meccanismo narrativo ben congegnato, anche se portato allo stremo in modo forse troppo sadico.