Topolino Evergreen Edition, la recensione
Topolino Evergreen Edition propone una selezione di storie realizzate da Giorgio Pezzin e Giorgio Cavazzano negli anni '70...
Carlo Alberto Montori nasce a Bologna all'età di 0 anni. Da allora si nutre di storie: lettore, spettatore, ascoltatore, attore, regista, scrittore.
La prima metà dell'albo si concentra sul mondo dei paperi, iniziando con la storia di ampio respiro Zio Paperone e gli iceberg volanti: un duello tra Paperone e Rockerduck nel quale i due miliardari si confrontano addirittura sulla possibilità di trasportare dall'Antartide fino a Paperopoli gli enormi blocchi di ghiaccio.
Altri personaggi usati in modo ricorrente da Pezzin sono la coppia Paperino/Paperoga, o la Banda Bassotti. Il trio di criminali è protagonista di Zio Paperone e le rapine ecologiche, uno degli episodi più interessanti di questa raccolta, in cui lo Zione e i Bassotti si affrontano evitando di utilizzare gli strumenti ultra-tecnologici che negli ultimi anni hanno caratterizzato la loro rivalità.
La seconda parte del volume offre qualche storia dei topi, personaggi che Cavazzano riesce a gestire con maggiore maestria, soprattutto per quanto riguarda l'espressività dei protagonisti. Questo Evergreen Edition propone quasi interamente fumetti realizzati negli anni '70 e questo ci mostra un quadro abbastanza omogeneo di un'epoca disneyana ben definita in cui Cavazzano sta definendo il suo stile ed è ben lontano dai suoi standard attuali; complici le ambientazioni fuori dall'ordinario imbastite da Pezzin, il disegnatore veneziano può disegnare velivoli, navi gigantesche e sottomarini con un attenzione per i dettagli e un'accuratezza lontana dalla sua futura stilizzazione cartoonesca, ma nonostante questo non stona all'interno delle tavole disneyane, anzi le rende molto più suggestive.
Sia Pezzin che Cavazzano si sono allontanati dalla Disney per discussioni con precedenti gestioni editoriali; il primo non collabora regolarmente con Topolino ormai da 10 anni, mentre il secondo sta tornando in questi mesi sul settimanale dopo circa 3 anni privi di storie lunghe. I rapporti forse non idilliaci tra gli autori e la redazione hanno probabilmente privato questo volume di uno degli elementi più interessanti della collana: i contributi degli autori che raccontavano il loro approccio al mondo disneyano e il significato delle singole storie per loro.
Anche la selezione dei fumetti che compongono l'indice non è quindi stato effettuato dagli autori, un elemento che finora accomunava tutti i volumi di Topolino Special Edition, perciò rimane il dubbio su quali sarebbero state le storie scelte da Pezzin e Cavazzano.