Behind Agents of SHIELD 4x01: The Ghost
La quarta stagione di Agents of SHIELD esordisce presentendo un Ghost Rider molto fedele all'ultima versione del personaggio Marvel
Carlo Alberto Montori nasce a Bologna all'età di 0 anni. Da allora si nutre di storie: lettore, spettatore, ascoltatore, attore, regista, scrittore.
Se la fame chimica fosse un superpotere, starebbero già firmando gli accordi di Sokovia.
Fin dai primi minuti dell'episodio, la serie sembra voler ricordare al proprio pubblico gli stretti collegamenti con l'Universo Cinematografico Marvel. Il finale di Capitan America: Civil War ha definito che i supereroi devono essere registrati, e, dato che lo S.H.I.E.L.D. è tornato a essere un'organizzazione governativa alla luce del sole, inevitabilmente deve far rispettare gli accordi di Sokovia.
Be', hai già conosciuto Aida, l'assistente personale digitale, come voce al computer. Quindi... le ho costruito un corpo.
Fitz scopre che Radcliffe ha fatto esperimenti su Aida, donandole un corpo; lo scienziato ci tiene a chiarire che non si tratta di un'intelligenza artificiale, un robot pericoloso come Ultron, bensì una replica dell'organismo umano che potrà servire da protezione.
La spiegazione non chiarisce bene la differenza, ma chi ha letto i fumetti ha capito di trovarsi di fronte ai tanto attesi Life Model Decoy, al centro dell'attenzione degli spettatori sin dalla prima stagione di Agents of SHIELD in quanto ipotesi prevalente dietro il segreto di Tahiti, in grado di spiegare la resurrezione di Phil Coulson.
Esistono anche LMD con fattezze casuali, utilizzati come assistenti o autisti, e Aida per ora sembra proprio rientrare in questa categoria.
Uccido solo asesinos che se lo meritano. È vendetta, chica.
Ghost Rider è senza dubbio l'elemento più interessante di questo esordio di stagione, sul quale si è concentrata la promozione della serie; dopo anni in cui la Marvel ha sempre cercato di tenere alla larga dai telefilm i supereroi più famosi, così da riservarsi l'opportunità di sfruttarli sul grande schermo, finalmente viene introdotto in un ruolo importante un personaggio conosciuto, complici anche i due episodi cinematografici dallo scarso successo.
Il suo ruolo nella serie ricorda quello del Punitore nella seconda stagione di Daredevil, con Quake che cerca di fermarlo perché non ha il diritto di giudicare le persone... peccato che lei stia facendo esattamente lo stesso con i Cani da guardia, perciò assistiamo ancora a una rivalità situata sul labile confine tra vigilanti.