The Walking Dead: Norman Reedus sull'importanza dei nuovi personaggi
L'interprete di Daryl spiega quanto sia utile l'apporto dato allo show da nuove figure
Il 13 ottobre negli Stati Uniti ritornerà The Walking Dead con gli episodi inediti della quarta stagione trasmessi da AMC.Norman Reedus, interprete di Daryl Dixon, ha rivelato a Entertainment Weekly che non è stato molto felice delle numerosi morti avvenute negli ultimi episodi, tra cui quelle di Lori (Sarah Wayne Callies), T-Dog (IronE Singleton), Andrea (Laurie Holden), e Merle (Michael Rooker). L'attore ha spiegato che le persone hanno impiegato tre stagioni per farsi coinvolgere da certi personaggi e vederli morire è sempre poco piacevole.
L'attore ha poi ricordato che le novità significano anche meno possibilità per i membri principali del cast di essere insieme in scena, almeno all'inizio. Andrew Lincoln, ha scherzato Norman, durante le riprese del primo episodio si chiedeva quando sarebbe ritornato a lavorare con lui e a uccidere qualcuno invece che occuparsi della fattoria e dei maiali. Reedus l'ha rassicurato, anche se era impegnato a urlare a persone che non conosceva molto bene.
L'interprete di Dixon ha tuttavia ricordato quanto sia utile avere dei nuovi arrivi nello show: la poca familiarità esistente tra colleghi si riflette infatti molto bene nel rapporto tra i personaggi che devono imparare a fidarsi l'uno dell'altro. La paura che qualcuno possa creare problemi è un elemento essenziale e aver introdotto nuovamente questo sentimento nel gruppo riporta l'atmosfera a quella esistente nella prima stagione. “Mi piace la paura dell'inizio dello show e penso che ritorni nella quarta stagione, ed è fantastico vedere di nuovo le persone impaurite. E' veramente la dinamica con cui stiamo, per ora, avvicinandoci all'intera stagione”, ha spiegato l'attore.
Reedus ha poi ricordato che Dixon non rimane mai senza frecce perché cerca di recuperarle, le può fabbricare e ne ha probabilmente una scorta tenuta da parte.
Fonte: EW