Wet Hot American Summer - First Day of Camp: la recensione
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Eppure è un cult, e questa voglia di riscoperta è nettamente più forte oggi che all'epoca, dato che buona parte del cast è composta da volti oggi riconoscibili e fa un certo effetto vederli quindici anni fa nei panni di un gruppo di animatori in un campo estivo. Oggi quel gruppo di comedian d'assalto e attori di primo livello è tornato a riunirsi per partecipare al prequel in otto episodi del film e nel farlo ha non solo raddoppiato, ma quasi triplicato la sfida, scommettendo su tutte le caratteristiche del lungometraggio e alzando notevolmente il tiro. Scommessa vinta. Netflix non sbaglia un colpo, e lo dimostra ancora una volta in Wet Hot American Summer: First Day of Camp.
Questa incredibile autoconsapevolezza, che in più di un momento sfiora la rottura della quarta parete, è una componente fondamentale della serie e della sua riuscita. Nessuno ce lo dirà mai, ma la serie sa che noi sappiamo cosa stiamo guardando, e vuole divertirsi con noi. C'è un personaggio che appare in modo completamente diverso rispetto al film, e noi che aspettiamo di vedere il motivo della trasformazione, ci sono new entry di cui naturalmente bisogna giustificare l'uscita di scena, e questa avviene sempre nei modi più folli e inaspettati, c'è Amy Poehler che ad un certo punto dichiara, come se ce lo fossimo dimenticati, che ha sedici anni. E poi c'è il gioco dei cameo e dell'allargamento del cast, che è qualcosa di esilarante e impressionante al tempo stesso.
Un po' di nomi: Amy Poehler, Paul Rudd, Bradley Cooper, Elizabeth Banks, Christopher Meloni, Jeanine Garofalo. Ai quali si aggiungono Jon Hamm (che dopo l'apparizione sempre su Netflix in Unbreakable Kimmy Schmidt si è affezionato a questi personaggi surreali), John Slattery, Michael Cera, Chris Pine, Weird Al Yankovic, Kristen Wiig, Josh Charles, Jason Schwartzman. E poi lo stesso regista del film David Wain che torna per una parte, attori che interpretano più ruoli (e che ruoli!), una decina di sottotrame, scontri tra campi estivi, barattoli parlanti, complotti governativi e cospirazioni. Tutto in otto episodi, tutto in una giornata.