Bones 12x11 "The Day in the Life": la recensione
La nostra recensione dell'undicesimo episodio della stagione finale di Bones, intitolato The Day in the Life
L'episodio in questione è costruito in maniera decisamente diversa dal solito per questo procedurale che ci ha abituati, per dodici anni, ad un certo stile - apertura con il ritrovamento della vittima di turno, indagini, soluzione del caso, - ma non poteva essere altrimenti visto che l'occasione che si festeggia è davvero particolare: il matrimonio di Cam e Arastoo. Così, l'ora di questa puntata trascorre veloce con il diverso punto di vista di alcuni dei protagonisti che rivivono i momenti felici dei festeggiamenti ed il successivo ritrovamento di una vittima il giorno dopo, fino al climax finale che porterà ad un'enorme esplosione all'interno del Jeffersonian che minaccerà le vite di Booth, Brennan, Hodgins ed Angela rimasti imprigionati al suo interno. Guardando quindi cosa accade ad ognuno dei protagonisti nell'arco di una giornata, vengono forniti via via una serie di indizi che saranno essenziali per l'indagine finale e per capire cosa stia accadendo e cosa abbia portato al cliffhanger finale.
Cam e Arastoo: il matrimonio tra i due è decisamente un'occasione felice, la coppia è circondata da amici e familiari e il rapporto sentimentale tra questi due ha incredibilmente cambiato Cam nel tempo. Anche Arastoo, a ricordare l'impacciato borsista che fingeva di avere un accento arabo dei tempi della quarta stagione, è evoluto in un uomo forte e sensibile, in grado di conquistare il cuore di una donna risoluta come il capo del Jeffersonian. Se c'è qualcosa in cui questa serie ha eccelso, dopotutto, è proprio quella di aver saputo descrivere personaggi femminili forti che non sono mai stati in conflitto tra loro, ma hanno saputo costruire un'amicizia salda e duratura come ogni donna intelligente dovrebbe essere in grado di fare, soprattutto in un mondo competitivo e prettamente maschile come quello in cui lavorano. Cam poi ha finalmente tirato fuori il suo lato più romantico e fragile, per capirlo basta guardare il suo vaporoso abito da sposa o l'atteggiamento che ha verso Christine, la figlia di Booth e Brennan, ed è arrivata persino a scegliere di prendersi una lunga vacanza/luna di miele di sei mesi con il neo marito, prima di decidere se tornare o meno a ricoprire il suo ruolo all'interno del Jeffersonian.
Hodgins e Angela nascondono un segreto che già dalla scorsa puntata era piuttosto evidente: la coppia aspetta un bambino, la gravidanza è decisamente inattesa ed i due sono in ansiosa attesa di ricevere i risultati del test genetico sul feto per scoprire se è affetto da amaurosi congenita di Leber, di cui entrambi sono portatori e che potrebbe causare la cecità del bambino. A prescindere dall'ottimo esempio di continuity con la sesta stagione, in cui veniva rivelato per la prima volta questa terribile possibilità per il piccolo Michael Vincent che la coppia aspettava allora, questi due continuano ad essere una coppia più solida che mai, nonostante sia successo loro di tutto, in ultimo la paralisi di Jack. Dal promo per la prossima puntata, nonché per il finale di serie, si vedono Booth, Brennan e Hodgins scampare all'esplosione, ma di Angela non c'è traccia, nonostante siamo piuttosto sicuri che al personaggio non succederà nulla di irreparabile, nulla potrebbe impedire che Angela perda il bambino dopo essere rimasta gravemente ferita, il che sarebbe un'ennesima tragedia per la coppia che ci auguriamo venga loro risparmiata.
Booth, Brennan (e Avalon Harmonia): i protagonisti indiscussi di questa serie, per ricordare le parole pronunciate da Booth ai tempi della terza stagione, sono sempre stati "il centro" e come tali sono riusciti a sostenere il loro rapporto, la loro famiglia ed i loro amici, anche attraversando incommensurabili sfide, dando un esempio che persino la coriacea Cam riconosce a Booth durante la sua cerimonia di nozze. Ma il pericolo è il loro mestiere ed il passato è tornato a bussare alla loro porta nella forma del figlio del generale Kovac, l'uomo ucciso da Booth quando ancora era un cecchino che lavorava per l'esercito e che è riuscito a fuggire di prigione per vendicare la morte del padre. La prima a mettere sul chi vivo Booth, sarà proprio Avalon, che si presenterà al matrimonio chiedendo ad Angela di farla parlare con lui: la sensitiva metterà in guardia l'agente da un pericolo mortale che Brennan sta correndo e gli consiglierà di "osservare i segnali" per scampare a tale pericolo. Nonostante l'apparente scetticismo, Booth prenderà suo malgrado molto seriamente le parole di Avalon e qualcosa farà effettivamente prudere il suo infallibile sesto senso: la sparizione misteriosa e la ricomparsa della borsa di Cam con dentro il suo badge del Jeffersonian, il furto di una grande quantità di esplosivo e alcuni strani presagi lo metteranno così sulla giusta strada e, a pochi minuti dalla fine dell'episodio, capirà che Kovac ha riempito il laboratorio di esplosivo per uccidere tutte le persone al suo interno. Quando farà scattare l'allarme, buona parte delle persone riusciranno a mettersi in salvo, ma nonostante gli sforzi di Arastoo, Booth, Brennan, Hodgins ed Angela rimarranno coinvolti nell'esplosione con cui si concluderà l'episodio. Chi si salverà?
The Day in the Life è un'ora di televisione intensa e concepita ed eseguita al meglio, di quelle che ci fa già rimpiangere questo show.
Bones è sempre stata, fin dai suoi esordi, una serie in grado di bilanciare - nei suoi momenti migliori - azione e sentimenti e questa prima parte del finale di serie ne è la perfetta dimostrazione. Lo show, sebbene speriamo (e siamo piuttosto certi) che si chiuderà con una nota positiva, non avrebbe potuto concludere la sua lunga corsa di 12 anni con nulla diverso: l'atmosfera di questo penultimo episodio è stata pertanto perfetta in molti sensi, pur essendo infatti il matrimonio di Cam e Arastoo un momento felice, vissuto allegramente da tutti partecipanti, il pubblico, spettatore esterno e silenzioso, vedendo quello che sta davvero succedendo dietro le quinte e potendo collegare tutti i vari pezzi di informazione che vengono rivelati volta per volta, vive il senso di angoscia della tragedia incombente sin dai primi momenti dell'episodio. Di fatto gli autori sono quindi riusciti nella non comune impresa di regalare a tutti un momento di sincera felicità prima che la tragedia colpisca, dando contemporaneamente al pubblico un senso di ineluttabilità incalzante che ha reso l'episodio - emotivamente parlando - estremamente efficace.
Cosa accadrà da questo momento in poi è una pagina della storia della TV che solo il finale di questa serie potrà raccontarci: voi siete pronti ad affrontarla?
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