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La fine di un’era televisiva: Fox ridisegna il futuro de I Simpson

Fox rivoluziona la domenica sera e smantella lo storico blocco "Animation Domination".

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La notizia era nell'aria, ma la conferma ufficiale segna comunque un punto di non ritorno per la storia della televisione generalista. Fox ha svelato il palinsesto per la stagione televisiva, decretando la sospensione dell'Animation Domination, lo storico blocco domenicale che dal maggio 2005 ha rappresentato il santuario dell'animazione per adulti negli Stati Uniti.

Per la prima volta dal settembre 2019, la domenica sera del network non sarà più un monopolio esclusivo di produzioni animate: a rompere l'egemonia di Homer Simpson e soci arriva la commedia live-action Animal Control.

Lo storico addio al monopolio animato

Nato oltre vent'anni fa per blindare una sinergia formidabile — che all'epoca vedeva schierati colossi del calibro de I Simpson, King of the Hill, I Griffin e American Dad! — l'Animation Domination ha rivoluzionato le abitudini di fruizione di intere generazioni. Tuttavia, le logiche della televisione lineare odierna impongono scelte drastiche e rimodulazioni strutturali dei palinsesti.

La decisione che segna un cambio di passo (Fox)

Con la nuova programmazione autunnale, che debutterà ufficialmente domenica 27 settembre, Fox ha deciso di sparigliare le carte. La serata si aprirà con il consueto traino sportivo della NFL, seguito da uno spazio di repliche animate.

Alle 20:00 andrà in onda l'attesissima trentottesima stagione de I Simpson, ma la vera rottura con il passato avverrà subito dopo, alle 20:30: al posto di compagni di viaggio storici come I Griffin o Bob's Burgers (temporaneamente posticipati a metà stagione), lo slot sarà occupato dalla quinta stagione di Animal Control, la serie con protagonista Joel McHale.

In quello che era stato ironicamente presentato come il finto "series finale" dello show di Matt Groening, gli autori avevano scherzato sul fatto che Animal Control fosse uno dei pochissimi successi rimasti a Fox, inserendo persino un tributo esplicito allo stesso McHale. Oggi quella gag si trasforma in una precisa strategia industriale.

Non si tratta, a dire il vero, di un esperimento del tutto inedito. Già nell'autunno del 2014 Fox tentò di scardinare la rigidità della domenica animata inserendo serie live-action del calibro di Brooklyn Nine-Nine.

Quell'esperimento ebbe una parabola altalenante, ma il panorama odierno è profondamente mutato: la televisione broadcast deve trattenere un pubblico sempre più frammentato, e la comicità tagliente di Animal Control — incentrata sulle disavventure di un gruppo di accalappiatori di Seattle — ha dimostrato di saper dialogare con la stessa fanbase che da decenni segue le vicende di Springfield.

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