Baywatch, Stephen Amell sarà il protagonista del reboot della serie TV
Stephen Amell sarà il capitano Hobie nel reboot di Baywatch su Fox. 12 episodi previsti per 2026-2027, riprese a Los Angeles da primavera 2025.
La nostalgia televisiva continua a dettare legge sui palinsesti americani, e questa volta tocca a uno dei franchise più iconici degli anni Novanta. Fox ha ufficialmente ingaggiato Stephen Amell come protagonista del reboot di Baywatch, la serie sui bagnini californiani che ha definito un'intera estetica pop tra spiagge assolate, rallenty epici e tute rosse indimenticabili. L'attore canadese, celebre per aver indossato il cappuccio verde di Oliver Queen in Arrow per ben otto stagioni, è il primo nome confermato del cast per questa operazione di rilancio che promette di mescolare elementi nostalgici con nuove dinamiche narrative.
Il progetto è entrato nella fase operativa con decisione. Fox ha ordinato una stagione composta da 12 episodi per il periodo 2026-2027, con un casting call aperto fissato per il 18 febbraio 2026 e l'inizio delle riprese previsto per questa primavera a Los Angeles. La scelta della location non è casuale: Los Angeles rappresenta il DNA geografico ed estetico dell'originale Baywatch, quella California da cartolina che ha fatto sognare generazioni di spettatori in tutto il mondo.
Amell interpreterà Hobie Buchannon, personaggio che i fan della serie originale ricorderanno come il figlio del leggendario Mitch Buchannon, interpretato da David Hasselhoff. Nel franchise storico, Hobie era inizialmente il ragazzino biondo e solare portato sullo schermo da Brandon Call, poi da Jeremy Jackson nelle stagioni successive, quando il personaggio cresceva diventando a sua volta un bagnino. Nel reboot, tuttavia, Hobie non sarà più il giovane idealista che conoscevamo: è ora un Capitano di Baywatch, descritto come l'amato "wild child" della serie originale, un leader con un passato avventuroso e probabilmente qualche cicatrice emotiva.
La vera svolta narrativa, però, risiede nel colpo di scena familiare che Fox ha preparato per questa nuova incarnazione. La trama introdurrà Charlie, la figlia che Hobie non ha mai saputo di avere. Quando la ragazza si presenta sulla sua porta, desiderosa di seguire le orme paterne e diventare una bagnina di Baywatch, il mondo del protagonista viene ribaltato. Questa dinamica padre-figlia inaspettata rappresenta il cuore emotivo della serie, promettendo tensioni, scoperte reciproche e quel mix di action e sentimento che ha sempre caratterizzato il franchise. La descrizione ufficiale del personaggio sottolinea come il mondo di Hobie venga "capovolto" dall'arrivo di Charlie, ansiosa di portare avanti l'eredità della famiglia Buchannon e di allenarsi accanto al padre biologico che ha appena conosciuto.
Matt Nix, showrunner del reboot, non ha nascosto il suo entusiasmo per l'ingaggio di Amell. In dichiarazioni riportate da Variety, Nix ha elogiato la capacità dell'attore di incarnare esattamente ciò che questo nuovo capitolo di Baywatch richiede: cuore, intensità e quella inconfondibile energia da eroe. Ha aggiunto di essere rimasto impressionato dalla versatilità di Amell, capace di gestire con uguale maestria sequenze d'azione adrenaliniche e momenti di profondità emotiva. Fin dalla prima conversazione, secondo Nix, è emerso che Amell possedeva quella combinazione rara di carisma fisico e profondità interpretativa necessaria per portare un personaggio iconico in una nuova era, mantenendo il divertimento che ha sempre contraddistinto lo show.
L'originale Baywatch ha debuttato nel 1989 e ha accumulato quasi 250 episodi nell'arco della sua lunga esistenza, diventando uno dei programmi più esportati della storia televisiva americana. La serie è stata persino rilanciata come Baywatch: Hawaii nelle stagioni 10 e 11, spostando l'azione dalle spiagge californiane alle isole del Pacifico. Quel format semplice ma efficace – salvataggi spettacolari, relazioni intrecciate, corpi scolpiti e panorami mozzafiato – si è rivelato una formula vincente che ha superato barriere linguistiche e culturali.
Ora Fox punta a reinventare quella magia per un pubblico contemporaneo, mantenendo l'eredità dei Buchannon al centro della narrazione. La scelta di concentrarsi su Hobie, piuttosto che creare personaggi completamente nuovi, rappresenta un chiaro segnale: questo reboot intende dialogare con la storia del franchise, non cancellarla. L'aggiunta del conflitto generazionale tra Hobie e Charlie introduce una dimensione che può risuonare con le sensibilità narrative odierne, dove le storie di identità, scoperta personale e legami familiari complessi dominano il panorama seriale.
Al momento non esiste una data di uscita ufficiale per il reboot di Baywatch, ma con le riprese programmate per questa primavera e la serie ordinata per la stagione 2026-2027, è ragionevole aspettarsi un debutto tra la fine del 2026 e l'inizio del 2027. Il casting è ancora in fase iniziale, e sarà interessante scoprire quali altri volti affiancheranno Amell in questo ritorno sulle spiagge più sorvegliate della televisione. Una cosa è certa: il salvagente rosso sta per tornare a galla, e questa volta porta con sé una storia che promette di andare oltre onde e slow-motion, scavando nelle complessità di una famiglia che si ritrova proprio quando pensava di sapere già tutto di sé stessa.