Nonostante il drastico calo rispetto alla Parte 1, Hunger Games: il Canto della Rivolta – Parte 2 ha vinto il weekend negli Stati Uniti incassando ben 101 milioni di dollari in tre giorni e registrando il quinto miglior weekend dell’anno. Si tratta di un grande risultato, anche se deludente rispetto alle previsioni iniziali della Lionsgate (che anche quest’anno ha sovrastimato il potenziale del film) e il peggior weekend d’esordio della saga, soprattutto se si pensa che è stato distribuito anche in 3D e in IMAX (quindi con sovrapprezzi sui biglietti). È la prima volta che un finale di saga diviso in due parti vede la seconda parte incassare meno della prima al debutto (il confronto è con Harry Potter e Twilight).

Ci sono diverse ipotesi sui motivi di questo calo, si va dal sovraffollamento di blockbuster in un anno d’oro per Hollywood al minore gradimento della Parte 1 da parte del pubblico rispetto a La Ragazza di Fuoco, ma anche il marketing ha avuto un ruolo chiave. Ricordiamo comunque che si tratta di un ottimo risultato, anche perché il film ha un budget inferiore rispetto ad altri kolossal come Jurassic World o Spectre.

In tutto il mondo Il Canto della Rivolta – Parte 2 ha raccolto 247 milioni di dollari, in calo di 28 milioni rispetto alla Parte 1.

Al secondo posto scende Spectre, con 14.6 milioni di dollari e un calo del 56%. Il 24esimo film della saga di James Bond sale a 153 milioni di dollari negli USA e 677 milioni di dollari nel mondo.

Terza posizione per Snoopy & Friends: il Film dei Peanuts, con 12.8 milioni di dollari e 99 milioni di dollari (esattamente quanto è costato). Apre al quarto posto The Night Before, con 10.1 milioni di dollari. Anche in questo caso il film apre sotto le aspettative (si parlava di 15/18 milioni).

Al quinto posto debutta Il Segreto dei Suoi Occhi, con solo 6.6 milioni di dollari e una media di 2.400 dollari per sala.

Scende al sesto posto Love the Coopers, con 3.9 milioni di dollari e un totale di 14.9 milioni di dollari, mentre scende al settimo posto The Martian, con 3.7 milioni di dollari e 213 milioni complessivi negli USA (nel mondo sale a 486 milioni di dollari).

Sale all’ottavo posto, grazie all’espansione in quasi 600 cinema, Spotlight: il film cresce a 3.6 milioni di dollari, ottenendo la seconda miglior media per sala della top-10 e totalizzando 5.8 milioni di dollari complessivi.

Nona posizione per The 33, con 2.2 milioni di dollari e 9.9 milioni complessivi, mentre chiude la top-10 Il Ponte delle Spie, con 1.9 milioni di dollari e 65 milioni complessivi.