È il vice presidente della Lionsgate Michael Burns a confermare che lo studio intende realizzare dei prequel di Hunger Games.

Il successo dell’ultimo film della saga, Il Canto della Rivolta – Parte 2, ha convinto ancora di più la compagnia a indagare maggiormente l’universo di Katniss Everdeen. Questo anche se l’esordio al box-office americano è stato inferiore agli altri tre episodi della saga: “È un problema decisamente da ricchi lamentarsi di un esordio da 101 milioni di dollari”. Al momento la pellicola ha raggiunto i 227 milioni di dollari negli USA.

Parlando alla UBS Media and Communications Conference di New York Burns ha paragonato il franchise cinematografico a Harry Potter, definendolo “qualcosa che continuerà a vivere per sempre”:

Quello che mancava agli spettatori, negli ultimi film, era l’arena. Nei prequel, tornando indietro nel tempo, potremmo vedere altre arene.

Hunger Games: Il Canto della Rivolta – Parte 2 è uscito il 18 novembre 2015.

A seguire, la sinossi ufficiale:

Con tutta Panem scesa in guerra, Katniss decide di affrontare il presidente Snow in una definitiva resa dei conti. In compagnia di un gruppo di amici fidati – tra cui Gale, Finnick e Peeta – Katniss parte per una missione con l’unità del Distretto 13 con l’obiettivo di mettere in scena un tentato omicidio del presidente Snow, che dal canto suo è sempre più ossessionato a distruggere la ragazza. Le trappole letali, i nemici e le scelte morali metteranno Katniss a dura prova, più di quanto abbiano fatto le arene degli Hunger Games.

Fonte: THR