Comic-Con 2016: Batman - The Killing Joke al centro di una enorme polemica su Barbara Gordon
Durante il panel di Batman: The Killing Joke del Comic-Con di San Diego ci sono state alcune discussioni in merito al personaggio di Barbara Gordon
L’adattamento di Batman: The Killing Joke, graphic novel del 1988, ha destato alcune controversie dopo la presentazione al Comic-Con di San Diego. In merito all'approccio narrativo, il produttore Bruce Timm ha infatti specificato di aver voluto espandere il materiale originario per dare più spazio a Batgirl nella storia. Già in precedenza, nel corso di un’intervista a Empire, Timm aveva dichiarato:
Una volta deciso di trasporre il materiale di base in un film, non volevamo limitarci a replicare la storia originale. Dunque, abbiamo colto l’opportunità per raccontare una storia su Batgirl. Ci sembrava grandioso, perché avremmo potuto conoscerla meglio e capire in che modo è simile a Batman e in che modo è diversa. Il lato positivo è che passando più tempo con lei si rivela un personaggio interessante, il lato negativo è che quando accade ciò che nella storia deve accadere è come se gridassimo un grande “Oh no!” perché la adoriamo davvero.
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Tuttavia, a far discutere sono soprattutto i report di alcuni fan che hanno visto il film al Comic-Con, che sostengono che i primi 30 minuti conterrebbero un prologo completamente nuovo mentre i rimanenti 45 seguirebbero fedelmente la storia della graphic novel. Nella sequenza di apertura, Barbara Gordon lavorerebbe in una libreria e utilizzerebbe il costume di Batgirl per attirare l’attenzione di Batman, ma non tanto con l’idea di combattere il crimine ma per poter dire ai suoi colleghi di lavoro che c’è un uomo nella sua vita (nonostante Batman appaia emotivamente distante da lei). Dopo il loro presunto rapporto sessuale, Batman smetterebbe di parlarle. Una scena mostrerebbe proprio Barbara aspettare con ansia che Batman le telefoni. Poi, The Killing Joke proseguirebbe in linea con le vicende narrate nella graphic novel, nella quale Joker spara quasi subito a Barbara costringendola su una sedia a rotelle.
No, I called someone a pussy when they unintelligibly yelled from the back of the room, then wouldn't repeat it https://t.co/15GNyna64F
— Brian Azzarello (@brianazzarello) July 23, 2016
È poi l’Hollywood Reporter a aggiungere alcuni dettagli sul dibattito:
“Non penso proprio che si strugga per Bruce, ma per la violenza” ha specificato Azzarello. “È complicato” ha aggiunto Bruce Timm, “A me piace che all’inizio Batman e Batgirl commettano una serie di errori che portano a una escalation, dovuta alle reazioni eccessive di entrambi. È qualcosa di estremamente umano. C’è una sottile attrazione tra i due fin dall’inizio e credo sia proprio lì, nei fumetti. E’ molto sottile, ma c’è sempre stata”.
Fonti: Hollywood Reporter, io9, Bleeding Cool