ATTENZIONE: Contiene grossi spoiler sulla trama di Batman: The Killing Joke.

L’adattamento di Batman: The Killing Joke, graphic novel del 1988, ha destato alcune controversie dopo la presentazione al Comic-Con di San Diego. In merito all’approccio narrativo, il produttore Bruce Timm ha infatti specificato di aver voluto espandere il materiale originario per dare più spazio a Batgirl nella storia. Già in precedenza, nel corso di un’intervista a Empire, Timm aveva dichiarato:

Una volta deciso di trasporre il materiale di base in un film, non volevamo limitarci a replicare la storia originale. Dunque, abbiamo colto l’opportunità per raccontare una storia su Batgirl. Ci sembrava grandioso, perché avremmo potuto conoscerla meglio e capire in che modo è simile a Batman e in che modo è diversa. Il lato positivo è che passando più tempo con lei si rivela un personaggio interessante, il lato negativo è che quando accade ciò che nella storia deve accadere è come se gridassimo un grande “Oh no!” perché la adoriamo davvero.

L’attenzione sul film è cresciuta quando in rete si è diffusa una gif che mostrerebbe una scena con Batman e Batgirl in procinto di avere un rapporto sessuale, nei confronti della quale alcuni fan potrebbero avere varie riserve: tipicamente, nei diversi media e nei vari universi narrativi che hanno declinato le avventure di Batman (compresa la graphic novel dell’88), il rapporto che lega i due non ha una connotazione sessuale ma solo di mutua collaborazione (nell’universo della serie Batman Beyond, andata in onda negli Stati Uniti dal 1999 al 2002, si accenna a una relazione tra i due, ma con una sfumatura e in un contesto del tutto differenti).

 

 

Tuttavia, a far discutere sono soprattutto i report di alcuni fan che hanno visto il film al Comic-Con, che sostengono che i primi 30 minuti conterrebbero un prologo completamente nuovo mentre i rimanenti 45 seguirebbero fedelmente la storia della graphic novel. Nella sequenza di apertura, Barbara Gordon lavorerebbe in una libreria e utilizzerebbe il costume di Batgirl per attirare l’attenzione di Batman, ma non tanto con l’idea di combattere il crimine ma per poter dire ai suoi colleghi di lavoro che c’è un uomo nella sua vita (nonostante Batman appaia emotivamente distante da lei). Dopo il loro presunto rapporto sessuale, Batman smetterebbe di parlarle. Una scena mostrerebbe proprio Barbara aspettare con ansia che Batman le telefoni. Poi, The Killing Joke proseguirebbe in linea con le vicende narrate nella graphic novel, nella quale Joker spara quasi subito a Barbara costringendola su una sedia a rotelle.

Durante il Panel dedicato al film, si sono levate alcune voci contrariate. All’inizio, Tara Strong e Kevin Conroy hanno parlato dei loro ruoli vocali di Batgirl e Batman mentre Mark Hamill, in contatto telefonico, si è dichiarato entusiasta di aver prestato nuovamente la voce a Joker. Ma durante il Q&A, un cosplayer di Joker ha chiesto agli sceneggiatori come mai Barbara Gordon, un personaggio femminile molto forte, sia al centro di una storyline incentrata in gran parte solo sulla ricerca di un uomo. Secondo il reporter di Bleeding Cool Jeremy Konrad, gli sceneggiatori hanno replicato che nel film Barbara resta un personaggio femminile molto forte. Ma a quel punto Konrad, che ha già visto il film, avrebbe gridato “Sì, usando il sesso e poi struggendosi per Bruce!”, ma senza parlare al microfono e allontanandosi dalla sua postazione. A quel punto il co-sceneggiatore Brian Azzarello avrebbe replicato polemicamente “Wanna say that again? Pussy?”. Più tardi, Azzarello ha specificato di aver reagito in relazione alle urla confuse e poco distinguibili del giornalista senza microfono dal fondo della sala:

 

È poi l’Hollywood Reporter a aggiungere alcuni dettagli sul dibattito:
Non penso proprio che si strugga per Bruce, ma per la violenza” ha specificato Azzarello. “È complicato” ha aggiunto Bruce Timm, “A me piace che all’inizio Batman e Batgirl commettano una serie di errori che portano a una escalation, dovuta alle reazioni eccessive di entrambi. È qualcosa di estremamente umanoC’è una sottile attrazione tra i due fin dall’inizio e credo sia proprio lì, nei fumetti. E’ molto sottile, ma c’è sempre stata”.

 

Fonti: Hollywood Reporter, io9, Bleeding Cool