Grazie a Good Films, che distribuirà la pellicola nelle sale a partire dal 13 ottobre, vi proponiamo in anteprima esclusiva il poster italiano di Neruda, biopic sul celebre poeta e politico cileno diretto da Pablo Larrain (NO – I Giorni dell’Arcobaleno, El Club).

Il film è un ritratto del celeberrimo poeta, politico e Premio Nobel per la letteratura Pablo Neruda, interpretato nella pellicola da Luis Gnecco. Tra il 1946 e il 1948 l’uomo – diventato senatore indipendente del Partito Comunista del Cile –  criticò aspramente il governo per aver incarcerato dei minatori in sciopero. Il presidente del Cile chiese l’arresto immediato del poeta, costringendolo alla fuga anche grazie al commissario Oscar Peluchonneau (Gael Garcia Bernal). In quel frangente (13 mesi di fuga) Neruda scrisse“Canto General”, una raccolta di 231 poesie in ode all’America Latina.

Potete ammirarlo qua sotto:

 

Neruda

 

Questa la sinossi:

E’ il 1948 e la Guerra Fredda è arrivata anche in Cile. Al congresso, il Senatore Pablo Neruda (Luis Gnecco) accusa il governo di tradire il Partito Comunista e rapidamente viene messo sotto accusa dal Presidente Gonzalez Videla (Alfredo Castro). Il Prefetto della Polizia, Oscar Peluchonneau (Gael García Bernal), viene incaricato di arrestare il poeta.
Neruda tenta di scappare dal paese assieme alla moglie, la pittrice Delia del Carril (Mercedes Morán), e i due sono costretti a nascondersi.
Traendo ispirazione dai drammatici eventi della sua vita di fuggitivo, Neruda scrive la sua epica raccolta di poesie, “Canto General”.
Nel frattempo, in Europa, cresce la leggenda del poeta inseguito dal poliziotto, e alcuni artisti capitanati da Pablo Picasso iniziano a invocare la libertà per Neruda.
Ciononostante, Neruda vede questa battaglia contro la sua nemesi Peluchonneau come un’opportunità per reinventare se stesso.
Gioca con l’ispettore, lasciandogli indizi architettati per rendere più pericoloso e intimo il loro gioco tra ‘gatto e topo’.
In questa vicenda del poeta perseguitato e del suo avversario implacabile, Neruda intravede per se stesso dei risvolti eroici: la possibilità, cioè, di diventare un simbolo di libertà, oltre che una leggenda della letteratura.