Com’è noto, Christopher Plummer ha sostituito all’ultimo Kevin Spacey in una sessione di riprese aggiuntive di Tutti i Soldi del Mondo, il nuovo film di Ridley Scott. Proprio il regista, in una delle sue ultime interviste, ha avuto modo di parlare della discussa scelta di sostituire l’attore a riprese terminate, tornando alcuni giorni sul set per girare.

Come spiegato da Scott:

Te ne puoi stare seduto e lasciare che qualche cosa ti consumi, oppure puoi passare all’azione. Io ho deciso di passare all’azione.

Dopo le accuse rivolte contro Spacey, che hanno causato un terremoto a Hollywood e in varie produzioni (compresa quella di House of Cards, serie nella quale Spacey è co-protagonista con Robin Wright), i produttori della Sony e della Imperative Entertainment hanno tenuto un meeting di emergenza per decidere sul da farsi. Era difatti opinione abbastanza diffusa tra gli addetti ai lavori che un rinvio della data di uscita del film avrebbe fortemente danneggiato la potenziale performance al botteghino. Così, i produttori Dan Friedkin e Bradley Thomas hanno proposto un nuovo piano che avevano concordato proprio con Scott: mantenere inalterata la data di uscita e sostituire Spacey all’ultimo minuto. Thomas E. Rothman, a capo del Sony Pictures Entertainment’s Motion Picture Group, era tuttavia molto scettico. Disse ai due “Ho supervisionato oltre 450 film nel corso della mia carriera, quello che chiedete è impossibile, non c’è tempo”.

Scott, tuttavia, ha messo su una vera propria “troupe di emergenza” e ha elaborato un piano di riprese aggiuntive di 9 giorni. Come raccontato dal regista:

Sveglia prestissimo la mattina, un po’ di sedute al trucco e [Christopher Plummer] è stato sempre pronto. In realtà, è stato relativamente semplice.

Plummer ha inoltre raccontato di essere stato in procinto di andare in vacanza con la sua famiglia, proprio nel momento in cui Scott lo ha convocato:

Sono sempre stato un grande fan di Ridley, ho sempre voluto lavorare con lui. Ho pensato “Santo cielo, è una straordinaria occasione”. Ci siamo visti e abbiamo parlato per qualche minuto. Gli dissi “Guarda, ora vado a casa e mi leggo lo script”, cosa che ho fatto subito. In qualche modo, però, sapevo che avrei accettato anche se avessi odiato quella sceneggiatura. Avevo un buon presentimento. Sono stato un pazzo e ho pensato “Ok, proviamoci!”.

Scott, inoltre, ha proposto a Plummer di visionare le scene girate da Spacey prima di andare sul set. Plummer, tuttavia, ha rifiutato:

Non fa bene a nessun attore basarsi su una performance di altri. Quando prendi un ruolo a teatro è meglio non subire alcun tipo di influenza esterna: sei tu che devi dare vita a quel ruolo. Ho visto che la storia parlava di un qualche rapimento, ma non ho approfondito altro. […] Non ho visto nemmeno il trailer con Kevin Spacey.

E, come spiegato da Mark Wahlberg, il cast non ha avuto neanche il tempo di conoscere Plummer prima di girare:

Sono tornato sul set e ho incontrato Christopher direttamente lì. Era già truccato e pronto per la prima scena. Ci siamo letteralmente presentati lì mentre Ridley faceva accendere le macchine e un attimo dopo abbiamo iniziato a girare!

Negli Stati Uniti, Tutti i Soldi del Mondo debutterà al cinema il 25 dicembre.

Cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti!

Il nuovo film di Ridley Scott, scritto da David Scarpa, è incentrato sul rapimento di John Paul Getty III. È stato girato in Italia e vede nel cast Michelle Williams, Mark Wahlberg e Christopher Plummer: noi siamo stati sul set a Roma.

La sinossi del film:

Tutti i soldi del mondo è adrenalinica ricostruzione di un fatto di cronaca realmente accaduto e divenuto un caso mediatico internazionale: il rapimento di Paul Getty III. Roma, 1973. Alcuni uomini mascherati rapiscono un ragazzo adolescente di nome Paul Getty III (Charlie Plummer), nipote del magnate del petrolio Jean Paul Getty (Christopher Plummer), noto per essere l’uomo più ricco al mondo e al tempo stesso il più avido. Il rapimento del nipote preferito, infatti, non è per lui ragione sufficientemente valida per rinunciare a parte delle sue fortune, tanto da costringere la madre del ragazzo Gail (Michelle Williams) e l’uomo della sicurezza Fletcher Chace (Mark Wahlberg) a una sfrenata corsa contro il tempo per raccogliere i soldi, pagare il riscatto e riabbracciare finalmente il giovane Paul. Una vicenda pubblica e privata che sconvolse il mondo per aver rivelato a tutti un’incredibile verità: che si può amare di più il denaro che la propria famiglia. Una storia mai raccontata prima sul grande schermo con la firma del grande Ridley Scott.

Fonti: SF, TheWrap