È Martin Freeman il protagonista del programma di lunedì 9 aprile dell’edizione 2018 del Lucca Film Festival ed Europa Cinema, di cui BadTaste.it è media partner ufficiale.

La star di Sherlock, Lo Hobbit e Black Panther presenterà il film di prossima uscita Ghost Stories, incontrerà gli appassionati e la stampa (la conferenza stampa verrà moderata da Francesco Alò, che poi avrà l’opportunità di intervistarlo nel pomeriggio). In particolare, alle ore 21 al cinema Astra riceverà il Premio alla Carriera e, dopo la proiezione del film, incontrerà il pubblico.

Ecco tutti gli appuntamenti della giornata:

Cinema Centrale

Ore 10.00

Young Factory: Giovani registi si raccontano – Evento in collaborazione con l’Accademia Cinema Toscana.
Proiezione di cortometraggi realizzati dagli studenti dell’Accademia Cinema Toscana di Lucca. A seguire conversazione con i giovani registi e il personale tecnico.

ORE 15.00

CONCORSO LUNGOMETRAGGI
Cocote
Nelson Carlo de Los Santos Arias, 2017, 106’, col.

ORE 17.00

CONCORSO LUNGOMETRAGGI
All You Can Eat Buddha
IanLagarde, Canada, 2017, 85’, col.

ORE 18.30
CONCORSO LUNGOMETRAGGI
The Girl’s Spring
Gu Wei,Cina, 2018, 74’, b/n

Cinema Astra

ORE 20.30

Anteprima italiana
Premio alla carriera a MARTIN FREEMAN
Introduce Roberto Recchioni
A seguire proiezione
Ghost Stories
Jeremy Dyson, Andy Nyman, U.K, 2017, 98’, col.

Auditorium “Vincenzo da Massa Carrara”

ORE 10.00

Pertini il combattente
Graziano Diana e Giancarlo De Cataldo, Italia, 2018, 76’, col.

ORE 15.00

Big Time
Kaspar Astrup Schroder, Danimarca, 2017, 93′, col.

ORE 17.00

Florence
Stephen Frears, UK, 2016, 110’, col.

ORE 21.00

Bella e Perduta
Pietro Marcello, Italia, 2015, 86’, col.

Biblioteca Civica Agorà

ORE 10.00

Per il ciclo “Cinema e formazione: Corpi, vissuto e immaginario a scuola, tra infanzia e adolescenza”. Tema: Conflitti e infanzia.
Progetto curato dalla Cattedra di Pedagogia Generale del Prof. Alessandro Mariani dell’Università di Firenze e condotto dal Prof. Walter Rinaldi
Proiezione di brani tratti da Pinocchio e discussione con i docenti universitari.