Durante la premiére mondiale di Avengers: Infinity War, Variety ha intercettato Joss Whedon e a chiedergli un’opinione sulle accuse di sessismo rivolte nei confronti della sceneggiatura di Wonder Woman da lui scritta per il film mai realizzato del 2006 e trapelata in rete l’anno scorso, alla vigilia dell’uscita del film di Patty Jenkins. Lo script di Whedon era ambientato ai giorni nostri ed era incentrato più su Steve Trevor che su Diana Prince.

Rispondendo alle domande, Whedon ha difeso la sua versione del film:

Non so cosa non sia piaciuto ai lettori dello script, ma quando è trapelato online e vi sono state queste reazioni negative l’ho riletto, e penso sia ottimo. La gente dice che non è abbastanza attuale. Penso che non guardino il quadro generale. È facile prendere una frase fuori dal suo contesto, e dieci anni fa non ero certo la persona più consapevole in termini di giustizia sociale. Ma il film ha una sua integrità, così come i suoi personaggi, e lo difendo.

Il regista ha anche commentato il film di Patty Jenkins:

È stato così bello che non ho pensato nemmeno per un momento al mio script. E sono la persona che avrebbe dovuto odiarlo, perché amavo il mio script. Mi sono completamente dimenticato di averne scritto uno, mi sono semplicemente divertito.

 

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