La notizia arriva come un fulmine a ciel sereno.

Mowgli – Il Figlio della Giungla, il nuovo adattamento cinematografico del Libro della Giungla diretto da Andy Serkis, è stato venduto a Netflix e non uscirà più a ottobre come inizialmente programmato dalla Warner Bros. Pictures.

La pellicola arriverà adesso nel 2019 e sarà proposto dal colosso dello streaming come un “film evento”.

La lavorazione del film è stata molto turbolenta. Lo sviluppo è iniziato nel 2012, con diversi registi che si sono avvicendati e allontanati dalla regia del progetto, da Alejandro Inarritu a Ron Howard. Poi è toccato a Andy Serkis, che si è unito alfilm praticamente in contemporanea con il via libera della Disney alla pellicola diretta da Jon Favreau. La Warner Bros. a quel punto aveva fissato la data d’uscita a ottobre del 2016, mentre la Disney ad aprile 2016 e riscuotendo un estremo successo arrivando a quota 960 milioni di dollari al botteghino. Quello di Andy Serkis è stato nel frattempo rimandato prima a ottobre 2017, poi a ottobre 2018, e adesso al 2019.

Serkis si è detto molto emozionato per l’acquisizione e ha lasciato intendere che la versione 3D potrebbe comunque arrivare al cinema:

Sono davvero eccitato per la notizia. Adesso possiamo possiamo evitare i paragoni con l’altro film ed è un sollievo non sentire la pressione. Ho visto la versione 3D che è eccellente, un punto di vista diverso rispetto a quella 2D, è piena di dettagli e profondità, e avrà una sorta di presenza cinematografica.

Quello che mi fa gola di Netflix è il fatto che abbiano una visione molto aperta. Capiscono che questa è una storia più oscura che non è destinata ai più piccoli. Credo che chi ha dai 10 anni in su potrà vederlo, dopo tutto è un film concepito come PG-13, il che ci ha permesso di scavare a fondo in temi più maturi, e di avere momenti spaventosi. La violenza tra gli animali non è gratuita, ma c’è. In questo modo il film arriverà al pubblico senza compromessi.

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Ecco una breve sinossi:

La storia segue la vicenda del cucciolo d’uomo Mowgli, cresciuto da un branco di lupi nella giungla indiana. Mentre impara le regole della Legge della Giungla, sotto la tutela di un orso di nome Baloo e di una pantera di nome Bagheera, Mowgli viene accettato da tutti gli animali ad eccezione della tigre Shere Khan. Tuttavia, apprenderà che nella giungla potrebbero esserci pericoli anche più grandi, trovandosi faccia a faccia con le proprie origini nel mondo degli uomini.

Basato sui racconti di Rudyard Kipling, il film è stato scritto da Callie Kloves e co-prodotto da Serkis e lo sceneggiatore di Harry Potter Steve Kloves. Nel cast Freida Pinto, Matthew Rhys e Rohan Chand, mentre Christian Bale (Bagheera), Cate Blanchett (Kaa), Benedict Cumberbatch (Shere Khan), Jack Reynor e Tom Hollander hanno interpretato personaggi in performance capture. Serkis, oltre che regista e produttore, ha interpretato Baloo, sempre in performance capture. Alfonso Cuaròn ha fatto da consulente creativo.