40, 50 milioni di dollari di budget.

Una spesa di P&A intorno ai 60.

Un incasso di poco superiore ai 4 milioni nei sei giorni di marcia nei cinema americani.

Il destino per la nuova pellicola di Robert Zemeckis Benvenuti a Marwen appare tutt’altro che roseo tanto e, difatti, si stima una perdita da circa sessanta milioni di dollari per questo adattamento del documentario del 2010 Marwencol, diretto da Jeff Malmberg.

Per il filmmaker si tratta del terzo flop consecutivo dopo The Walk e Allied – Un’Ombra Nascosta da quando è tornato al live action con l’acclamato Flight.

Con un B- di CinemaScore, una media su Rotten del 27%, Benvenuti a Marwen non è stato apprezzato né dal pubblico né dalla critica che aveva già avuto modo di vedere il film a metà novembre e di reagire negativamente alla visione. Deadline si spinge addirittura a spiegare che, inizialmente, la Universal prevedeva un budget promozionale di 120 milioni di dollari, poi ridotto alla cifra citata in apertura nel momento in cui lo studio si è accorto di avere una gatta da pelare particolarmente ostica fra le mani. In materia di incassi ancillari – TV, home entertainment, TV in chiaro e SVOD – Benvenuti a Marwen dovrebbe generare circa 35 milioni, comunque insufficienti a ripagare il secondo flop consecutivo della Universal dopo Macchine Mortali.

Nonostante il pessimo dicembre, la Universal è comunque terza al botteghino statunitense annata 2018 con 1.74 miliardi di box office ottenuto grazie alle performance di pellicole quali Jurassic World – Il Regno Distrutto, Il Grinch, Mamma Mia! Ci Risiamo, Halloween e Cinquanta Sfumature di Rosso.

Prodotto da Universal Pictures, il film è incentrato sulla storia vera di Mark Hogancamp, che passò nove giorni in coma e 40 giorni in ospedale dopo essere stato quasi ucciso a botte da cinque uomini, riportando danni cerebrali. Iniziò quindi a costruire un enorme modellino di una città dell’epoca della Seconda Guerra Mondiale come terapia. La città era popolata da bambole che raffiguravano lui, i suoi amici, i suoi amori e i suoi aguzzini. Nel trailer vediamo che la pellicola sarà ambientata sia nel mondo reale che nel paese in miniatura, con un grande uso della CGI.

Nel film, oltre a Steve Carell, anche Leslie Mann e Janelle Monáe. L’uscita è prevista per gennaio in Italia.

Il regista premio Oscar Robert Zemeckis (Forrest Gump, Flight, Cast Away) dirige Steve Carell nella commovente storia vera della disperata lotta di un uomo psicologicamente distrutto che scopre come l’immaginazione artistica possa contribuire a guarire lo spirito. La sceneggiatura di Benvenuti a Marwen è stata scritta da Caroline Thompson e Robert Zemeckis, mentre il produttore premio Oscar Steve Starkey (Forrest Gump, Flight), Jack Rapke (Cast Away, Flight) e Cherylanne Martin (The Pacific, Flight) per il marchio di Zemeckis ImageMovers, con base alla Universal, producono il film insieme al regista. I produttori esecutivi sono Jackie Levine e Jeff Malmberg, che ha diretto l’avvincente documentario del 2010 su cui è basato questo film.