È disponibile dal 12 febbraio la versione natalizia e non vietata ai minori di Deadpool 2 arrivata nei cinema americani a dicembre a margine di un’iniziativa benefica. Per ogni biglietto cinematografico venduto è stato infatti donato 1 dollaro all’associazione F-ck Cancer, rinominata per l’occasione Fudge Cancer.

Intitolato C’era una volta Deadpool, il progetto adatto anche ai più piccoli (e che negli Stati Uniti ha ottenuto un visto censura PG-13) è disponibile SOLO per l’acquisto negli STORE DIGITALI.

Vediamo allora cosa cambia e cosa resta rispetto all’edizione cinematografica: non entreremo troppo nei dettagli per permettervi di gustare a pieno la speciale versione.

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LA CORNICE NARRATIVA

Il film è stato sostanzialmente rimontato e inserito all’interno di una cornice narrativa scritta da Rhett Reese, Paul Wernick e Ryan Reynolds. Questa cornice è stata girata nell’arco di una giornata e ha coinvolto l’attore Fred Savage con l’obiettivo di ricreare uno dei momenti di Una Storia Fantastica. Nel film del 1987, infatti, Savage (all’epoca 11enne) interpretava il bambino che ascoltava nel suo letto le avventure di suo nonno. Ora adulto, Savage si ritrova ad ascoltare invece le storie di Deadpool, che puntualmente interrompe con considerazioni personali, commenti e critiche.

 

LE AGGIUNTE

Attraverso l’espediente narrativo in questione gli sceneggiatori inseriscono, con una mossa ancora più meta, riferimenti all’accoglienza di Deadpool 2 da parte del pubblico. Il film si è rivelato un successo commerciale, ma questo non significa che sia stato criticato in merito ad alcune questioni come la morte di Vanessa (Fred si chiede perché l’abbiano “messa in frigo”, un espediente oramai ritenuto misogino che consiste nell’uccisione dell’amata del protagonista per dargli uno scopo) o la sceneggiatura deboluccia (“Dici che è deboluccia per coprire il fatto che è deboluccia”).

Non mancano, poi, alcuni riferimenti all’acquisizione della Fox da parte della Disney o al fatto che Deadpool sia, di fatto, un film Marvel (nonostante sia la Fox a detenerne in diritti).

L’unica vera aggiunta risulta essere un momento, a inizio film, in cui Deadpool cerca vari modi per uccidersi. La sequenza in questione ha per protagonista una coppia d’anziani in cui si fa riferimento a un noto film della Pixar.

 

LE MODIFICHE

Deadpool 2

Le modifiche riguardano in generale le sequenze più crude. Per essere adatte anche al pubblico più giovane tutte le sequenze sono state attenuate, private del sangue, delle parolacce e dei momenti che in generale rendono Deadpool così “fresco” rispetto ad altri prodotti simili vista l’assenza dei soliti limiti imposti dal PG-13: la conseguenza è che purtroppo per ovvie ragioni una serie di scene finiscono per risultare meno efficaci (come la dipartita della X-Force). Alcuni nudi (come quelli della parte inferiore in ricrescita di Deadpool) sono stati invece censurati con dei pixel.

IL TRIBUTO A STAN LEE

Nella scena della X-Force nell’edizione cinematografica sui graffiti di un muro spuntava il volto di Stan Lee. Per la nuova edizione, come tributo alla scomparsa del leggendario fumettista, è stato aggiunto un RIP come potete vedere dall’immagine in calce.

Cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti!