Completamente a sorpresa è arrivato, poche ore fa, il trailer esteso di Avengers: Endgame. Confermando le intenzioni dei Marvel Studios, la nuova anteprima svela decisamente poco della trama e decide piuttosto di fare leva sul fattore “eredità” tessendo un filo conduttore con alcuni dei precedenti capitoli dell’Universo Cinematografico Marvel.

Da un punto di vista stilistico, poi, è interessante constatare come la scelta del bianco e nero con il rosso Marvel in risalto per lo spot del Super Bowl sia stata qui portata avanti per sottolineare tutti i tuffi nel passato. Un esempio di coerenza di marketing da apprezzare e un indizio sulle vicende della storia.

Curiosa, inoltre, la decisione di lasciare Hulk fuori dalla campagna promozionale visto che nei trailer e sul poster compare esclusivamente Bruce Banner, a riprova del fatto che il ritorno sul grande schermo del Golia Verde dovrebbe essere particolarmente trionfale.

A poco più di un mese dall’arrivo del film al cinema dovrebbe trattarsi del trailer finale, ma nulla vieta che in occasione dell’apertura delle prevendite i Marvel Studios decidano di diffondere anche un nuovo spot esteso.

Ecco comunque un’analisi delle sequenze inedite del nuovo trailer, che per ovvie ragioni potrebbero rappresentare degli spoiler.

 

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Non si torna indietro

Il trailer si apre ancora una volta con Tony Stark che riflette sulla sua vita (mentre scorrono alcuni flashback delle sue origini) e che parla con Pepper, a cui sta presumibilmente inviando un messaggio trovandosi alla deriva sulla Benatar:

Sembrano passati mille anni da quando sono scappato da quella caverna. Sono diventato Iron Man, ho capito di amarti. Ho detto ‘niente più sorprese’, ma speravo tanto di organizzare l’ultima.

L’uomo fa riferimento a un’ultima sorpresa che avrebbe voluto organizzare a Pepper: possibile che si riferisca al matrimonio?

Il secondo protagonista di un flashback è Steve Rogers, mentre riascoltiamo una voce familiare:

Il mondo è cambiato e non si può tornare indietro. Cerchiamo di fare del nostro meglio e a volte il meglio che possiamo fare è ricominciare da capo.

Si tratta di Peggy Carter. Il dialogo (anche se ridoppiato) è tratto dalla scena in cui Steve va a trovare Peggy in Captain America: the Winter Soldier.

Il discorso sul “ricominciare da capo” si addice anche a un altro personaggio, Occhio di Falco. Eccolo con la sua famiglia a godersi una gita prima dello schiocco di Thanos. Il film ci mostrerà cos’è successo al personaggio e in effetti a questo punto è chiaro che assisteremo al momento in cui perderà la sua famiglia.

Ecco Clint mentre dà lezioni di tiro con l’arco a sua figlia: sullo sfondo si notano sua moglie Laura e gli altri due figli. Guardando la figura della ragazzina con l’arco è impossibile non pensare a Kate Bishop, una delle incarnazioni di Occhio di Falco nei fumetti.

Piccola curiosità: la scena è stata girata dall’attore all’inizio delle riprese di Avengers: Infinity War, tra marzo e aprile 2017. C’è la possibilità, infatti, che la sequenza dovesse già comparire nel film arrivato l’anno scorso, prima di un ripensamento da parte dei fratelli Russo.

Ecco allora Jeremy Renner nei panni di Ronin in un’altra inquadratura tratta dal momento in cui si ricongiungerà con Vedova Nera. Si tratta di minuzie, ma sembra che i fratelli Russo abbiano deciso di usare un’altra inquadratura per il momento in cui si volta verso la donna. A seguire un confronto con quella presente nell’ultimo trailer e quella invece inclusa nel teaser:

 

Clint e Natasha

Facciamo una piccola digressione su Occhio di Falco e Vedova Nera.

Tra i due personaggi non c’è mai stato vero e proprio romanticismo, ma sempre un legame molto forte. In Avengers Joss Whedon aveva alluso in maniera decisa a un rapporto tra i due che andasse oltre la semplice complicità per poi decidere di smontare tutto con Avengers: Age of Ultron. Con la scomparsa della famiglia di Clint, i due personaggi appaiono più uniti che mai come ci dimostrano diverse sequenze nel trailer.

Il trailer lascia intendere che i due si trovino sul nuovo Quinjet, ma analizzando bene la navicella si tratta della Benatar, a riprova che si tratta di una missione ambientata dopo il ritorno di Nebula e Tony.

Non tutti voltano pagina

Continuo a dire a tutti di andare avanti. Alcuni lo fanno, ma noi no“. Steve ripropone una frase che avevamo sentito già nello spot del Super Bowl, questa volta tradotta in italiano correttamente.

Nat lo ascolta pensierosa: i capelli stanno tornando rossi essendo passato un po’ di tempo dagli eventi di Infinity War, ma di questo ne abbiamo già parlato a sufficienza.

Anche se la possibilità fosse minima, abbiamo il dovere nei confronti del mondo, di provarci” sentiamo dire a Natasha.

A qualunque costo

All’inizio del film Scott dovrà fare i conti con la scoperta che anche i suoi cari si sono dissolti nella polvere una volta che sarà uscito dal Regno Quantico. Ci troviamo sulla strada della casa di Cassie, che è messa in cattivo stato, mentre Lang guarda una serie di cartelli di persone scomparse. Alcune immagini dalla sequenza in questione (con Scott che corre verso la casa) sono disponibili su Just Jared che ha condiviso alcuni scatti rubati dal set risalenti a luglio 2017.

Lo faremo” dice Steve. “A qualunque costo“.

Nell’inquadratura a seguire notiamo un velivolo che si avvicina a una città che appare particolarmente “viva”. Quello che vediamo in lontananza dovrebbe essere il Rainbow Bridge, uno dei ponti sospesi di Tokyo, dove cioè Natasha ritroverà Clint. Nonostante la Decimazione sembra che Tokyo abbia comunque trovato il modo di andare avanti visto che la città apparirebbe in condizioni migliori di New York.