Il cammino di Zack Snyder ha preso una nuova direzione abbandonando quello degli adattamenti cinematografici dei fumetti della DC Comics dopo l’ormai celebre debacle di Justice League.

Ma questo non significa certo che il regista abbia smesso di parlare delle pellicole cui ha lavorato, fra battute fatte su Vero e risposte date ai fan che lo interpellano su questa o quella questione.

Durante un Q&A tenutosi ieri al Pasadena ArtCenter College of Design (via CB.com), il filmmaker è tornato a discutere di una criticatissima scena di Batman V Superman, quella in cui i due supereroi superano le loro divergenze nel momento in cui scoprono che le loro madri si chiamano entrambe Martha.

È divertente perché io e lo sceneggiatore Chris Terrio eravamo arrivati a quel punto della discussione focalizzato intorno all’ok, sappiamo perché farli combattere, ma come li fermiamo? Un nodo davvero ingarbugliato. Volevamo ragionare sulla loro umanità, Batman capisce che Superman ha una sua umanità, non è “solo” una creatura aliena, ma anche un uomo, anzi in un certo qual modo anche se è extraterrestre in molti modi è più umano di Batman, no? Ha abbracciato tutti gli aspetti positivi della razza umana e Batman riesce a vedere in lui delle cose che lui non riesce a possedere. Ed è stato così che abbiamo iniziato a discutere l’argomento. È stato Chris a farmi notare che entrambi hanno una mamma che si chiama Martha […] È così che è partito tutto, poi abbiamo cominciato a parlare se poteva funzionare, se magari dovesse essere Lois a dirlo, magari era meglio, tutto qesto genere di cose qua. È un costrutto mitologico e non ho alcun problema con questa scena.

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