Sono mesi e mesi che si parla dello “Snyder Cut” di Justice League, ovvero del montaggio preliminare del film curato da Zack Snyder prima che il regista abbandonasse la produzione passando il testimone a Joss Whedon.

Si trattava di un film decisamente più lungo e dal tono molto diverso rispetto alla versione approdata nelle sale, ma ha potuto vedere la luce solamente attraverso immagini trapelate nel corso della campagna marketing (come abbiamo analizzato nel nostro speciale) e per mano delle condivisioni personali di Snyder sul suo account Vero.

L’argomento è tornato alla ribalta in occasione di un evento recente che ha visto protagonista il regista, anche se in realtà le discussioni non si sono mai veramente spente. Proprio in occasione di un incontro con i fan, Snyder ha risposto a una domanda diretta da parte di un appassionato per fugare ogni dubbio.

Esiste una Snyder Cut? “Ehm…insomma, di sicuro c’è un montaggio. È pronto” si può sentir dire al regista nel video allegato in calce, che spiega poi di aver lavorato a “un bel po’” di versioni, confermando quindi le voci secondo cui avrebbe realizzato diversi montaggi del film. “Non dipende da me” ha concluso.

Il regista chiaramente si riferisce a tutto il materiale girato nel corso delle riprese principali e tagliato o alterato da Joss Whedon su indicazioni della Warner Bros. dopo alcune proiezioni di prova non convincenti.

I piani iniziali del filmmaker per la Justice League erano ben diversi, ma erano stati bocciati dallo studio già in fase di sceneggiatura dopo l’accoglienza negativa riservata a Batman V Superman: Dawn of Justice da parte di quella che Snyder ha definito una “minoranza” infuocata.

Ad esempio, nello script originale firmato da Chris Terrio l’incubo di Bruce visto in BvS avrebbe dovuto anticipare eventi effettivi di Justice League, con Darkseid che rendeva malvagio Superman. Il motivo del suo approdo al lato oscuro? La morte di Lois Lane proprio per mano di Darkseid. Come raccontato dal regista, “[Superman] sarebbe caduto preda dell’Equazione Anti-Vita” incolpando Batman della morte della donna perché “era responsabilità di Bruce proteggere Lois“.

Da lì, Superman avrebbe conquistato il pianeta e soggiogato gli altri membri della Justice League. Batman e un Cyborg “spezzato a metà” avrebbero dovuto trovare un modo per spedire Flash nel passato e avvisare Bruce delle tragedie in arrivo, dando così un senso alla scena vista in Batman V Superman in cui Flash compare dal nulla davanti a Bruce spiegandogli che “Lois è la chiave“.

Un film effettivamente molto diverso da quello arrivato nelle sale a novembre 2017 e altrettanto diverso da quello poi girato da Snyder prima del suo abbandono. Un montaggio è effettivamente pronto, ma con tutta probabilità privo di effetti visivi (missaggio e color) di stadio avanzato.

Vedremo mai i frutti del lavoro rimasto incompiuto? Difficile a dirsi, ma è inutile dire che un documentario su tutta la vicenda sarebbe decisamente interessante.

 

 

Il film è uscito nelle sale il 23 novembre 2017.

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