È Slashfilm a rivelare che non appena avrà terminato di lavorare a C’Era una Volta a Hollywood, Quentin Tarantino si dedicherà a una director’s cut di Django Unchained, il film del 2012 che, con 165 minuti di durata, è arrivato a incassare ben 425 milioni di dollari in tutto il mondo diventando il maggior successo del regista al box-office.

Tarantino, nello spiegare al sito perché ha rimesso mano a The Hateful Eight trasformandolo in una miniserie per Netflix, ha affermato:

Prendi Django Unchained. Ho una versione “director’s cut” di quel film. È lunga tre ore e 15 minuti, o tre ore e 20, qualcosa del genere.

Quel film non lo trasformerei in una miniserie, perché funziona molto meglio come film. Ci ho pensato, ma funziona molto meglio così. Si tratterà semplicemente di un film più lungo. Stiamo aspettando il momento giusto, dopo Once Upon a Time in Hollywood, per far uscire questa versione.

Non è la prima volta che Tarantino realizza una director’s cut: basta pensare a A Prova di Morte, uscito in home video in versione estesa separato da Grindhouse. Da anni, poi, si parla di una versione unita ed estesa di Kill Bill, intitolata Kill Bill: the Whole Bloody Affair.

Nell’intervista integrale, Tarantino parla anche della possibilità di dirigere davvero un film di Star Trek:

È una possibilità molto grossa. Non parlo con loro da un pezzo perché sto lavorando al mio film, ma abbiamo già discusso di storia e sceneggiatura. La sceneggiatura è già pronta, e quando tirerò fuori la testa dal mio film riinizieremo a parlarne.

Per quanto riguarda la versione “miniserie” di The Hateful Eight disponibile su Netflix negli Stati Uniti e in altri paesi (non in Italia, al momento), Tarantino conferma che è stato fatto tutto su sua indicazione:

Non aveva senso distribuire in home video la versione roadshow, perché era una proiezione 70mm e così doveva restare. Non aveva senso proporre prologo e intervallo in home video.

Netflix ci ha chiesto se eravamo interessati a realizzare una versione in tre, quattro episodi del film, a seconda del materiale a nostra disposizione. La cosa era intrigante. Il film esiste come film, ma volevo vedere se sarei riuscito a realizzarne una versione episodica. Così un anno dopo l’uscita del film io e il mio montatore Fred Raskin abbiamo lavorato duramente, rimontando il film in blocchi da 50 minuti, per un totale di 4 episodi. Non abbiamo rimontato integralmente il film da zero, ma abbiamo rimontato molte cose. Alcune sequenze sono simili a quelle del film originale ma hanno un feeling diverso. E mi piace moltissimo così.

[…] Sembra che ogni sito al mondo ne stia parlando, ma che nessuno l’abbia visto. Potete vedere voi stessi su Netflix se ci sono scene aggiunte. […] Non è la stessa cosa! Non ho una timeline precisa di quante scene inedite siano presenti, ma parliamo di almeno 25 minuti o più. Inoltre queste sequenze vanno in maniera molto diversa.

Tarantino spiega che nella nuova versione, alcuni momenti sono raccontati dal punto di vista di altri personaggi rispetto a prima:

La prima versione è quella che volevamo fosse un film. Se lo avete visto, e vi è piaciuto, e volete di più… questa nuova versione vi farà vivere quella storia in un formato leggermente diverso. Il film non necessitava di essere più lungo. Era un film già abbastanza lungo! Ma questo mi ha dato la possibilità di utilizzare tutte le mie idee. Le mie sceneggiature hanno sempre idee narrative molto complesse. […] In capitoli da 50 minuti ciascuno, questa storia si può assorbire in maniera molto diversa. Ogni episodio ha un finale emozionante, ed è ancora possibile vedere tutta la complessità narrativa dall’inizio alla fine.

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